Per ora in calo anche il Lago Maggiore
«Le conseguenze dell'evento meteorologico dei giorni scorsi hanno raggiunto il massimo degli effetti alle ore 7.00 di questa mattina, quando il colmo di piena ha raggiunto a Sesto Calende il valore di + 3,53 m sullo zero di riferimento». A riferirlo è Doriana Bellani, direttore del consorzio del Ticino, l'ente che si occupa della regolazione del Lago Maggiore. «Nelle prossime ore è previsto un calo dei livelli di circa 1,5 cm/ora – precisa ancora la Bellani –, fino a scendere sotto i tre metri nella notte tra oggi e domani». Fino a qui le buone notizie. Il tempo, infatti, non promette nulla di buono per le prossime 24/48 ore . «Ulteriori precipitazioni localizzate sul bacino potrebbero provocare nella notte tra domani e domenica un ulteriore colmo di piena, che al momento sembra contenuto a livelli simili a quelli raggiunti stamane». Intanto resta totalmente aperta anche la diga della Miorina: «Fino a quando il livello non si riabbasserà a circa 1,30 metri le paratoie non verrano chiuse». La traversa mobile della Miorina è larga 200 metri, ed è costituita da 120 portine metalliche abbattibili, accostate l'una all'altra. Sono manovrate dall'alto tramite due carri di manovra che scorrono su un ponte a traliccio metallico sostenuto da tre pile in alveo. Le portine possono assumere quattro differenti posizioni per la ritenuta delle acque. Una quinta posizione di totale abbattimento rende l'alveo completamente libero per il deflusso delle piene e ricostituisce praticamente la situazione "naturale", così come era prima della costruzione dello sbarramento.(g.s.)