Tortona, frazioni a rischio furti
TORTONA Un quarto dei cittadini tortonesi abita nelle frazioni, lasciate allo sbando, senza servizi e spesso alla mercè dei ladri. Un delle situazioni più incredibili è quella che si registra a Vho, dove ogni due giorni una villetta o un'abitazione viene svaligiata dai ladri. La grave situazione in cui si trovano le sette frazioni è stata discussa durante la riunione della Commissione sicurezza presieduta da Rosa Marino alla presenza del comandante dei vigili urbani Flaviano Crocco e dell'assessore alla sicurezza Vittoria Colacino. Ad illustrare i problemi della frazioni delle frazioni è stato il consigliere comunale Giuseppe Bottazzi che oltre ad abitare in una frazione ha potuto constatare di persona i problemi che affliggono gli abitanti durante i suoi incontri con la popolazione mentre era candidato sindaco. «Oltre a Vho – ha detto Bottazzi – anche Mombisaggio e Torre Calderari sono prese di mira dai ladri, soprattutto per quanto riguarda le villette. Persone poco raccomandabili sono state viste nelle ore serali davanti alla chiesa della frazione Passalacqua, che ha anche problemi di traffico e viabilità. A Rivalta Scrivia invece i furti sono diminuiti ma permangono sempre i problemi relativi al traffico». Bottazzi ha messo in evidenza il problema dell'abbandono dei rifiuti, una costante che si verifica soprattutto nelle frazioni collinari e a Torre Garofoli. In quest'ultima frazione c'è anche il problema dell'area ecologica che si trova proprio a ridosso della statale e rappresenta un pericolo per gli utenti che gettano i rifiuti nei cassonetti. Ma il problema più diffuso è la costante mancanza di servizi e soprattutto di sicurezza che riguarda tutte le frazioni. Per quest'ultima forse è possibile fare qualcosa: attualmente infatti la vigilanza delle frazioni è affidata soltanto ad una pattuglia dei vigili urbani che transitano due, tre volte la settimana. «La pattuglia deve essere più presente – ha concluso Bottazzi – perché solo così si riesce anche a migliora la sicurezza percepita dagli abitanti». Rosa Marino ha proposto di migliorare il rapporto con gli abitanti delle frazioni attraverso la nomina di un rappresentante per ogni frazione che relazioni alla Commissione sulla sicurezza. Discutendo di questa proposta è emersa esigenza di nominare più di un rappresentante per frazione per fare in modo che siano rappresentate tutte le voci. I rappresentanti non dovranno essere consiglieri comunali. L'assessore Vittoria Colacino ha programmato una serie di visite nelle frazioni e sicuramente l'istituzione di uno o più rappresentanti sarebbe di aiuto nella gestione diretta dei rapporti con le frazioni che l'amministrazione non dimentica e anzi che sempre più vuole coinvolgere e alle quali ha assegnato anche un vigile in più, segnale (seppur non grandissimo) della volontà di intensificare la vigilanza. Angelo Bottiroli