L'idrovora entra in funzione
MEZZANINO Un'opera anti alluvione entrerà in funzione proprio in questo periodo di abbondanti precipitazioni. Sabato mattina, alle 11.30, alla presenza delle autorità locali, del presidente della Provincia, Daniele Bosone, dell'assessore provinciale ai lavori pubblici Maurizio Visponetti e del parroco don Massimo Lanfranchi, il sindaco Gianluigi Zoppetti inaugurerà l'idrovora sulla Chiavica Tombone, sull'argine del Po, in località Caldera, al confine con il Comune di Albaredo Arnaboldi. L'opera è stata finanziata dalla Regione Lombardia con 700mila euro, giunti in seguito all'alluvione del novembre 2002. «Si tratta di un intervento importantissimo per la salvaguardia del nostro territorio – spiega il sindaco Gianluigi Zoppetti – In caso di forti piogge, come quelle che stanno interessando la zona in questi giorni, attraverso l'idrovora possiamo scaricare l'acqua alluvionale ancora nel fiume Po». I tempi dell'intervento si sono allungati a causa del meteo poco clemente. All'inizio di marzo le precipitazioni avevano reso l'area fangosa impedendo le gettate di cemento per realizzare le strutture dove sistemare il gruppo elettrogeno che serve al funzionamento dell'idrovora. Adesso è tutto pronto e l'impianto è stato collaudato. Il Comune di Mezzanino sta investendo risorse nella tutela del territorio, nonostante le ristrettezze imposte dal Patto di stabilità. Altri interventi hanno riguardato la manutenzione dei fossi e in particolare del colatore Fuga, che nel marzo scorso era stato sommerso dalle acque, provocando per alcuni giorni la chiusura del ponte sulla strada provinciale 15. Franco Scabrosetti