I capolavori di Leonardo alla corte di Ludovico il Moro
VIGEVANO Per il ciclo "Cine Arte", a cura del gruppo di lettura "Bibliosofia", domani alle 20.45, presso la sala Franzoso della Biblioteca Civica L. Mastronardi di Corso Cavour, 82, saranno proiettate la seconda e la terza puntata delle cinque che compongono lo sceneggiato "La vita di Leonardo da Vinci", scritto e diretto da Renato Castellani. Andato in onda nel 1971 sulla Rai, allora Programma Nazionale, ha visto la partecipazione di Philippe Leroy (nella parte di Leonardo), Giulio Bosetti, Ottavio Piccolo, Giampiero Albertini, tra gli oltre cento attori e cinquecento comparse della grandiosa produzione Rai-Istituto Luce. Il film ripercorre la vita del genio vinciano dalla nascita, avvenuta il 15 aprile 1452 ad Anchiano di Vinci, non lontano da Firenze, fino alla morte, il 2 maggio 1519 a Cloux, presso Amboise, alla corte di Francesco I di Francia. Di opera in opera, da un'invenzione all'altra, Castellani ci racconta con dovizia di particolari una parte importante del Rinascimento italiano, ricostruita attraverso i documenti dell'epoca e gli scritti di Leonardo stesso. Le due puntate scelte per la proiezione riguardano il periodo che Leonardo trascorse alla corte di Ludovico il Moro, che vide la nascita di capolavori come "La Dama con l'ermellino", ossia il ritratto che Leonardo fece a Cecilia Gallerani, la favorita del Duca, e l'"Ultima cena", presso il refettorio di Santa Maria delle Grazie in Milano. Giuse Iannello, autrice del romanzo "Il mistero dell'ermellino", introdurrĂ brevemente la proiezione del film.