Musica brillante e grandi esecutori
PAVIA Rossini e Sarasate, Paganini e Beethoven: è impaginato con musica di autori di grande popolarità il concerto organizzato in collaborazione con l'Adrat e il Cupche stasera concluderà, nell'Aula del Quattrocento, le celebrazioni per l'inaugurazione dell'anno accademico. Di scena l'Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Massimiliano Caldi con Mario Hossen solista al violino. L'ingresso è libero. Il programma. La serata prenderà il via con la celeberrima sinfonia da "Il barbiere di Siviglia" di Rossini, seguita da "Zigeunerweisen op. 20", una delle composizioni più travolgenti di Pablo de Sarasate, basata su temi tzigani e danze popolari. La prima parte del concerto verrà conclusa dall'esecuzione della Campanella di Paganini in cui il violino solista la fa da padrone. La seconda parte della serata vedrà l'esecuzione della Settima sinfonia, una delle composizioni più felici e conosciute del genio di Bonn. Gli esecutori. Il violinista Mario Hossen, acclamato per il virtuosismo e la presenza carismatica sul palco, si è formato a Sofia, Vienna e Parigi. Ha debuttato a otto anni. Massimiliano Caldi, direttore principale della Filarmonica Polacca Baltica "Chopin", ha un'ampia esperienza sia in campo sinfonico che operistico. L'Orchestra Filarmonica Italiana è abitualmente invitata dai maggiori teatri ed entri lirici.