Delitto Poggi, decima udienza oggi in aula tecnico per la bici

GARLASCO Delitto Poggi: decima udienza oggi a Milano, al processo d'appello bis contro Alberto Stasi, 31 anni, accusato di avere ucciso, il 13 agosto 2007, la fidanzata 26enne Chiara Poggi. Sulla questione pedali verrà sentito un tecnico esperto nell'assemblaggio di biciclette: è il settimo nuovo testimone ammesso al nuovo processo, assente giustificato all'udienza del 3 novembre. L'amministratore delegato della Atala ha già detto che i pedali della bici bordeaux, sequestrata a Stasi una settimana dopo il delitto, non sono quelli originali. La parte civile sostiene infatti che Stasi, dopo aver sentito che due vicine di casa avevano visto una bici nera davanti a villa Poggi, avrebbe sostituito i pedali della sua bicicletta nera. Montandoli su una "insospettabile" bici bordeaux, dove sui pedali è stato trovato materiale organico riferibile a Chiara. Ma secondo la stessa accusa, la bici nera consegnata da Alberto lo scorso aprile ha i suoi pedali originali. Una seconda bici nera sarebbe stata però consegnata nel 2005 all'azienda di autoricambi della famiglia Stasi come prodotto promozionale. Ma sono passati nove anni, e la seconda bici nera non si trova più. Oggi in aula, la difesa di Alberto dovrebbe depositare nuove memorie. E la corte dovrebbe pronunciarsi sulla richiesta di acquisizione di documenti, relativi a testimonianze verbalizzate in estate, dal procuratore generale Laura Barbaini che rappresenta l'accusa. Prossime udienze già fissate per il 24 e 27 novembre. Potrebbero servire per la discussione, con le richieste delle parti: ma non dovrebbero bastare comunque per arrivare al verdetto, atteso entro Natale. Già assolto due volte, Alberto Stasi è stato rimandato alla sbarra dalla Cassazione che ha annullato le sentenze del Gip di Vigevano, e della Corte d'assise d'appello di Milano. (a.m.)