Casteggio, una baraccopoli lungo la linea ferroviaria
CASTEGGIO Si delinea, finalmente, la situazione relativa agli abusivi comparsi da qualche settimana nella zona dell'ex Consorzio Agrario. Dopo una serie di sopralluoghi effettuati sia dagli agenti della polizia locale, che dai carabinieri è stato possibile appurare l'assenza d'intrusi all'interno dello stabile abbandonato di via Geloni: «Dal controllo delle forze dell'ordine non sono emerse situazioni problematiche – ha spiegato l'assessore alla sicurezza Milena Guerci – l'unica anomalia riscontrata nei sopralluoghi effettuati nell'ex Consorzio è rappresentata da un lucchetto palesemente forzato che, però, è stato subito sostituito; unitamente si è provveduto a sollecitare la proprietà affinché vengano effettuati i lavoratori di muratura anche delle ultime porte». Il via vai di persone nelle vicinanze dell'edificio è effettivamente concreto e la causa è dovuta alla presenza di un insediamento abusivo sorto proprio a pochi metri di distanza, a ridosso della linea ferroviaria che collega Piacenza ad Alessandria. Si tratta di una vera e propria baraccopoli in miniatura, composta da almeno tre catapecchie fatte di rottami ferrosi, lamiere e quant'altro, divenuta la dimora di un piccolo gruppo di individui presumibilmente di etnia rom. Soggetti già noti alle forze dell'ordine in quanto in precedenza tra gli abusivi che occupavano i locali dell'ex Consorzio prima dell'ultimo sgombero, i nomadi sono stati spesso segnalati all'esterno dei supermercati locali dove chiedono l'elemosina ai passanti. «Anche su questa situazione è stata effettuata una serie di sopralluoghi – ha spiegato l'assessore Guerci – da quanto accertato è emerso che questo piccolo insediamento abusivo sorgerebbe in parte su terreno di competenza provinciale e in parte su terreno di competenza delle Ferrovie dello Stato; per queste ragioni abbiamo allertato subito sia la Polizia Ferroviaria che la Polizia Provinciale – ha proseguito – in quanto il Comune non è competente in materia, né per effettuare eventuali sgomberi, né per abbattere le baracche». Difficile, per ora, avere informazioni relative agli abusivi: «So che le forze dell'ordine stanno lavorando per accertare che queste persone siano in regola e non abbiano problemi pendenti con la giustizia – ha aggiunto a riguardo Guerci – sicuramente la situazione è delicata e noi, entro i limiti dettati dalla nostra competenza, la terremo attentamente monitorata." La Polizia Ferroviaria, intanto, è intervenuta in questi giorni per constatare la situazione e valutare quali azioni intraprendere. (al.an.)