Vigevano ko, la Pro inizia lo shopping

VIGEVANO La gara del 23 novembre Pro Vigevano-Fenegrò potrebbe giocarsi allo stadio "Dante Merlo" di viale Montegrappa. E dal Vigevano fallito che ha lasciato l'eccellenza qualcuno potrebbe passare alla Pro: il primo potrebbe essere il 20enne esterno d'attacco Migliavacca per il quale sarebbe un ritorno a casa. Con ordine: prima la questione stadio. La Pro Vigevano infatti sta prendendo seriamente in considerazione di chiedere al Comune (proprietario dello stadio) e al Pool Vigevano Sport (ente che lo gestisce) di giocare i match interni del campionato d'Eccellenza allo stadio. Struttura, quella di viale Montegrappa, che rischia seriamente di rimanere senza calcio dopo il ritiro del Vigevano dal campionato e che potrebbe al massimo ospitare partite delle giovanili biancocelesti per cui si sta cercando di salvare il resto della stagione: «Preso atto della situazione attuale che vede il "Dante Merlo" vuoto, stiamo valutando l'ipotesi di un'eventuale richiesta – spiega il presidente della Pro Vigevano – Questo al fine di un eventuale spostamento delle gare casalinghe della prima squadra e juniores dal "Cavallino" al "Dante Merlo"». Ci sono tante variabili però da prendere in considerazione. La prima è quella federale: ci vogliono infatti delle pratiche da inoltrare al comitato regionale dilettanti della Figc per spostare la sede delle partite interne fino a fine stagione. Quasi sicuramente, visti i tempi, la partita di domenica tra Pro Vigevano ed Ardor Lazzate si giocherà quindi ancora al "Cavallino". Anche perchè il Comune, proprietario, vuole chiarire tutti i punti della convenzione d'uso del "Merlo" al fine di capire se può assegnare a stagione in corso lo stadio alla Pro Vigevano. Sandro Barberis