Gas, polemica sulle fatture Eni: «Poca trasparenza»
SANNAZZARO «L'Eni fattura il gas fornito al Comune secondo i prezzi in vigore; eventuali aggiustamenti in eccesso o in difetto, determinati dall'Autorità sull'energia, vengono sanati al momento del saldo. In pratica, il Comune, da quando sono io sindaco, non borsa un centesimo in più all'Eni. Tutto, al momento del saldo, si conguaglia attraverso relative note di credito»: così il sindaco Giovanni Maggi nel rispondere alle accuse di "mancato controllo" esercitato sulle fatture Eni da parte delle due forze di opposizione. Silvia Bellini e Roberto Zucca, dalle minoranza, dicono: «Non capiamo le difficoltà del sindaco nel giustificare la gravità del mancato controllo del prezzo del gas comprato da Eni. Due anni di opposizione e quattro di sindaco non gli sono serviti per capire che, prima di pagare le fatture, bisogna controllare che i prezzi applicati siano corretti. Siamo stupiti da tanta approssimazione. I dati dell'Autorità sono pubblici, talmente tecnici che neppure l'ufficio tecnico comunale è in grado di individuare; il controllo è passato nelle mani di un consulente pagato per eseguire questo tipo di lavoro. Maggi non vuole che neppure il professionista ci fornisca i dati sui prezzi del gas che abbiamo più volte richiesto. A questo punto, non potevamo far altro che rendere pubblica questa situazione in modo che tutti fossero a conoscenza di quello che accade a Sannazzaro da oltre un anno e la mancanza di trasparenza che intende sminuire il diritto di verifica di ogni consigliere comunale». Il sindaco ribatte: «Disponiamo di crediti sul prezzo-gas del tutto teorici in quanto solo al momento del pagamento delle fatture avviene il conguaglio definitivo. Mai si è fatto un esborso eccedente da quando ci sono io sindaco. Questa amministrazione ha ricevuto gli accrediti, con documenti datati dicembre 2013, relativi agli anni 2012 e 2011, quando per cinque mesi la giunta era costituita dall'attuale minoranza, per un importo complessivo di 160mila euro. Anche se Eni provvede autonomamente, nel pieno rispetto delle emanazioni dell' Authority, al ricalcolo dell' adeguamento, la nostra amministrazione ha da tempo predisposto gli elaborati relativi all'anno 2013 e al primo semestre 2014. Insomma, un'altra polemica finalizzata a fare solo inutile rumore». Paolo Calvi