Carta di credito per pagare il taxi «Ma non sempre»

«Sono arrivato in treno a Pavia, non avevo contanti, ho chiesto a un taxi di pagare con la carta di redito. Il primo mi ha detto no, il secondo ha accettato e il primo si è arrabbiato. Stessa scena a Linate: sono riuscito a salire solo sul terzo taxi della fila», segnala A.M., che viaggia molto per lavoro. Per legge si devono accettare pagamenti con la carta di credito sopra i 30 euro. A Pavia i taxi con il Pos vanno dal 50 all'80% a seconda delle compagnie. «Per una corsa che costa meno di 10 euro non accetto l'American Express, la commissione è troppo alta – Spiegano Gaetano Minervino e Emilio Busiello – si perde del tempo, bisogna fare la telefonata. Capitano 3 o 4 richieste al mese». «Io accetto sempre – dice Alessandro Castronuovo – ma chiedo sempre se possono prelevare. Lo chiedono più spesso gli stranieri e chi viaggia per lavoro e ha la carta aziendale».