Zona Arsenale al buio da 3 giorni
Diamante Verde Soccorso forma nuovi volontari soccorritori. La prima lezione si terrà contemporaneamente al Castello di Bereguardo e a San Genesio in via Marconi 8 (sopra all'Ufficio Postale), domani alle 20.45. Il corso base è costituito da 40 ore di lezioni teorico-pratiche che si terranno nei mesi di novembre e dicembre, generalmente alla sera con cadenza bisettimanale. Le lezioni sono tenute da Istruttori Regionali 118 Areu Lombardia, Anpas Lombardia e interni dell'associazione. Info su www.diamanteverdesoccorso.it. Oppure telefonare al numero 0382930297 - 349/0094186 o scrivere all'indirizzo info@diamanteverdesoccorso.it di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Un rione al buio. Da via Zanachi a via Romero lampioni spenti. Senza luce sulle strade in tutto il quadrante di Pavia Ovest, nella zona dell'Arsenale che degrada verso il Ticino. Funziona solo l'illuminazione interna, nelle case. «Abbiamo paura a rincasare la sera – dicono i residenti –. Abbiamo segnalato il problema a Enel Sole da un paio di giorni ma non è ancora stato risolto». Al numero verde di Enel Sole, i tecnici che rispondono anche la domenica al telefono, confermano. Le segnalazioni sono arrivate e il guasto è tra le priorità. Ma non è ancora stato riparato. Il buio cala presto, a metà pomeriggio. La luce gialla dei lampioni si accende su tutta via Riviera, ma basta svoltare in una traversa per piombare nel buio pesto. Via Romero, via Guffanti, via Bassini e via Zanachi, un reticolo di strade strette sulle quali, al tramonto, calano le tenebre. Provenendo, a tentoni da via Zanachi verso via Vivai, la prima luce accesa che si incontra è quella del semaforo. Proietta un triangolo arancio, poi rosso e verde, per quei pochi metri, sull'asfalto. Ma biciclette e pedoni avanzano a fatica. «Pare che stiano facendo dei lavori, per questo è saltata la luce» spiega un giovane chiudendo il cancello della sua villetta. «Per fortuna abbiamo le plafoniere alle pareti esterne, sopra le porte di ingresso dei condomini – indica un residente delle case popolari di via Griffini – Altrimenti qui nei cortili non si vedrebbe nulla». Dalla finestra una giovane mamma conferma: «E' buio da tre giorni, chi può lascia accese tutta notte le luci esterne, sul giardino, se ne ha – spiega – Io l'altra sera sono tornata alle 18 con mia figlia sul passeggino e avevo paura. Non solo di fare brutti incontri ma anche di essere investita da qualche auto». Strade strette, dove i divieti di sosta cercano di ovviare al problema. «Si deve fare attenzione quando i lampioni sono accesi, figuriamoci adesso» conferma un residente. Le finestre delle case, occhi sgranati nel buio, proiettano coni di luce sul marciapiede. «Ma non basta – spiega un pensionato – . Io in questi giorni non mi fido a scendere con il cane per portarlo a fare la passeggiata. Non si vede nulla. Ed è così da giorni». «Abbiamo chiamato Enel Sole e ci hanno spiegato che ci sono problemi tecnici a un quadro, a un interruttore – dice una residente –. Nel frattempo ci chiudiamo in casa a doppia mandata». «Stiamo provvedendo – ribadiscono i tecnici –. Inoltreremo un altro sollecito per risolvere il problema in tempi rapidi».