La Samp non è lì per caso Il Milan chiude col brivido
GENOVA Sampdoria e Milan si annullano e l'anticipo serale a Marassi termina 2-2. Un botta e risposta che nel primo tempo, sotto lo sguardo attento del ct azzurro, Antonio Conte, vede brillare le stelline di El Shaarawy e Okaka. Al 10' è il Faraone che in discesa da sinistra salta secco De Silvestri e lascia partire un destro a giro che supera Romero per il vantaggio rossonero. Non segnava dal derby con l'Inter del febbraio 2013. La Samp risponde soprattutto su calci piazzati ma il Milan si difende bene, fino al 1' di recupero: bravo Gabbiadini a saltare Rami sulla sinistra, il traversone pesca Okaka che ha la freddezza di bruciare Bonera e deviarla in rete. Nella ripresa, Milan schiacciato e Samp che passa subito in vantaggio al 6': terzo tempo di Obiang che di testa centra il palo e sulla ribattuta è rapido Eder a ribadire in rete. Al 13' arriva il momento del Torres al posto di un opaco Honda. Serve l'episodio e quello arriva al 20' con un fallo di mano di Mesbah: dagli undici metri va Menez e mette a segno il rigore 2-2. Nel finale è forcing rossonero, al 37' Bonaventura dalla distanza sfiora il palo ma negli ultimi 5' la squadra di Inzaghi resta in dieci per l'espulsione di Bonera. Al 45' Soriano prova la botta su contropiede ma David Lopez è attento a respingere al lato ed evitare la sconfitta. Per la Samp resta l'amaro in bocca per aver annusato il secondo posto a pari merito con la Roma. Alla fine il pari è giusto anche se il Milan resta al settimo posto in classifica e non riesce a cancellare del tutto la sconfitta in casa con il Palermo. «Per un attaccante è sempre bello segnare, importante perchè porta tanta fiducia, dato che da troppo mi mancava il gol. Ovviamente sono contento, ma al contempo mi dispiace per il pareggio, perchè meritavamo di più. Avrei preferito vincere». Lo ha detto Stephan El Shaarawy. «Anche Conte è contento? Lo spero», ha aggiunto il giovane bomber milanista.