Monsignor Paolo Magnani cappellano in una parrocchia

PAVIA Monsignor Paolo Magnani, 86 anni il prossimo 31 dicembre, originario di Pieve Porto Morone, per 15 anni è stato vescovo di Treviso. Nel 2004 è andato in pensione e si è trasferito nella parrocchia di Sant'Agnese, una chiesa del '600 e un borgo antico dentro le mura della città trevigiana. Ma il riposo non ha mai fatto per lui, sempre incalzato da un'agenda fitta di impegni. Sentiva il bisogno di stare ancora tra la gente, di portare un segno tangibile della fede tra i parrocchiani. Così ha chiesto di mettersi al servizio della parrocchia in cui vive e di svolgere le funzioni di cappellano. Un compito che condivide con don Bernardo Marconato, 53 anni, ora parroco di Sant'Agnese ma in passato suo segretario. Il sodalizio che dura dal 1998. «Fare il cappellano qui è un modo di vivere ancora la vita pastorale – spiega monsignor Magnani al telefono della sua casa, appena rientrato dalla celebrazione di una cresima – Ricordo comunque che la mia formazione è stata tutta pavese. Frutto di una sinergia tra la mia parrocchia di provenienza, quella di Pieve Porto Morone dove vive ancora mia sorella, il seminario e la cattedrale di Pavia». Al Duomo restaurato il vescovo emerito ha fatto visita di recente. «La cattedrale è una grande metafora – aggiunge –. Non c'è diocesi senza la cattedrale, così come non c'è diocesi senza le parrocchie e il seminario». Monsignor Magnani è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Pavia il 29 giugno 1951. Inviato a Roma nel Seminario Lombardo, si è laureato in teologia dogmatica presso l'Università Gregoriana nel 1955 e dallo stesso anno ha insegnato Dogmatica nel Seminario diocesano. Nel frattempo viene nominato assistente provinciale delle Acli e poi assistente diocesano dei laureati cattolici. Proprio in quel periodo contribuisce alla fondazione dell'Istituto diocesano di teologia per i laici. Nel 1965 diventa rettore del seminario diocesano di Pavia, al cui impegno unisce nel 1969 quello di pro-vicario generale; nel 1975 viene nominato vicario generale della diocesi. Il 27 luglio 1977 diventa vescovo di Lodi, ricevendo la consacrazione episcopale il 10 settembre 1977 dal cardinale di Bologna Antonio Poma. Fa il suo ingresso a Treviso l'11 febbraio 1989 e vi rimane per 15 anni. (m.g.p.)