Asp, l'addio di Contrini alla presidenza

di Anna Ghezzi wPAVIA C'era aria da fine di un'epoca, ieri mattina, nella palazzina direzionale dell'Azienda dei servizi alla persona al Santa Margherita. Tutti presenti – medici, dirigenti, consiglieri d'amministrazione uscenti, presidente dell'Ordine dei medici – per l'incontro voluto dal consiglio d'amministrazione uscente per «rendicontare alla città» quanto fatto negli ultimi cinque anni. Anzi, 10, come i 10 anni di presidenza di Sergio Contrini. O della permanenza in consiglio d'amministrazione di Fabio Antonacci. A dieci giorni dalla scadenza dell'attuale Cda il nuovo organo al vertice delle Istituzioni assistenziali riunite di Pavia non è ancora al completo. Nel consiglio d'indirizzo ci saranno cinque componenti (non più 7), due nominati dal Comune (Antonio Ricci e Laura Montanari), uno dal vescovo (sergio Contrini) e due dalla Regione. La scelta del Pirellone si attendeva l'altro ieri, ma la giunta non si è pronunciata. E se circolano sempre più insistenti le voci sulla riconferma di Blandino Taccuso in quota Lega, sul consigliere "che spetta" a Forza Italia non c'è certezza. I bene informati puntano sulla riconferma di Carlo Guerini, ma spunta anche il nome dell'ex consigliere comunale Giovanni Demaria o quello di Marco Salvadeo, presidente provinciale dei Giovani industriali. La maggioranza del nuovo consiglio di indirizzo potrebbe dunque essere in mano a componenti del vecchio Cda. E Sergio Contrini potrebbe diventare l'ago della bilancia sulla nomina di Ricci iche il sindaco Massimo Depaoli vuole alla presidenza. «Ricci è stato indicato come presidente dal sindaco – spiega Contrini – ma spetta al nuovo consiglio di indirizzo decidere». Il neo presidente avrà un ruolo diverso da quello del suo predecessore: la responsabilità legale dell'ente passa infatti dal presidente al direttore generale, che dal 1996 è Maurizio Niutta, assunto nel 1991 come vice segretario al Pertusati. Il suo contratto scade a novembre del 2015. «Vogliamo chiudere per bene questo periodo – spiega Contrini – in cui cercando di rispondere al meglio alla fiducia riposta in noi da enti e cittadini siamo riusciti a far crescere la qualità del servizio. Dobbiamo ringraziare la qualità del personale per il lavoro che svolge con i disabili, i 500 anziani ospiti nelle Rsa e gli ospiti del Santa Margherita. E' stato fondamentale essere in sintonia con le istituzioni che determinano le regole di gestione dell'Asp, ovvero Comune e Regione, e altrettanto fondamentale la collaborazione di medici di base e associazioni, dell'università: la presenza di cattedre universitarie al nostro interno ha permesso di mantenere alta la qualità dell'assistenza e fornire strumenti di formazione al personale». «La necessità di accordo con le istituzioni» e la necessità di «continuità» con «le gestioni precedenti» sono stati ribaditi più volte dal presidente uscente: «Occorre evitare improvvisazioni – spiega – e conoscere i problemi e le modalità per affrontarli». «Restituiamo una struttura più bella di come l'abbiamo ricevuta e in Lombardia siamo l'unica Asp coi conti in ordine – chiude Contrini – nonostante le difficoltà enormi, anche grazie al controllo quotidiano dei costi». «Abbiamo aumentato di 128 posti letto la nostra capaccità – spiega il dg Maurizio Niutta – dal 2009, elevato la qualità dei servizi, capendo quali erano le evoluzioni del sistema che, a fronte di un calo di risorse, avrebbe avuto richieste crescenti, come mostrano le nostre lunghe liste d'attesa. In questo senso abbiamo avuto il coraggio di fare esternalizzazioni di servizi che ci hanno portato anche un aumento dellq qualità. E posso dire che oggi ho la consapevolezza di aver fatto il mio dovere fino in fondo».