C'È UN FESTIVAL CHE PENSA ALLA FELICITÀ
di GIORGIO BOATTI Ne voglio ancora e non mi basta mai…»: slavati dalla pioggia e stinti dal tempo i caratteri cubitali della scritta resistono ancora, all'angolo della salita di Sant'Agata nel centro storico di Pavia. Ogni volta che ci passo davanti mi domando a quale degli scorsi decenni potrebbero appartenere. Saranno stati scritti da un ragazzo del '68, tutto barricate e occupazioni in università, ora magari approdato alla pensione? C0NTINUA A PAGINA 9