Tentata rapina, la accoltellano in casa

di Adriano Agatti wPAVIA Aggredita e accoltellata dai rapinatori sorpresi in casa. Tacko Diop, una donna di 37 anni originaria del Senegal ma residente in città in via Roma, ha riportato una ferita alla pancia, escoriazioni al collo, una ferita alla testa e una lieve contusione cranica. E'stata medicata al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo e, per fortuna, guarirà in pochi giorni. I due rapinatori sono fuggiti a mani vuote e, per il momento, non ci sono tracce. Secondo il racconto della donna si dovrebbe trattare di due uomini che parlavano con un accento dell'est Europa. Non sono state trovate tracce del coltellino usato da uno dei due per colpire la padrona di casa. Ecco una ricostruzione del drammatico tentativo di rapina avvenuto, ieri pomeriggio verso le 13, in un appartamentino di via Roma, all'incrocio con Strada Nuova. La donna senegalese abita con il marito a due passi dalla Prefettura e dall'ingresso centrale dell'Università. In strada c'è una piccola porta che è quasi sempre aperta. La donna era sola in casa e aveva lasciata aperta anche la porta dell'ingresso per fare uscire l'odore della cucina. Probabilmente i due aggressori volevano mettere a segno un furto. Sono entrati dalla prima porta e hanno trovato la seconda socchiusa. L'hanno aperta senza difficoltà e sono entrati. Tacko Diop ha sentito rumori sospetti e si è avvicinata all'ingresso: si è trovata di fronte i due che erano a volto scoperto. «Soldi, soldi», ha detto uno dei rapinatori. La padrona di casa non si è fatta intimidire. «Non ho niente, andate via», è stata la risposta. I due hanno insistito e così la donna senegalese si è avventata contro i rapinatori per farli uscire. Ma uno dei due l'ha strattonata e l'ha colpita alla testa. Il complice ha estratto un coltellino e l'ha ferita alla pancia. Per fortuna il maglione ha attutito il colpo e la ferita è stata superficiale. La padrona di casa si è messa a urlare e così, sempre secondo il suo racconto, i rapinatori si sono resi conto che il rischio era troppo grande e sono fuggiti a piedi senza bottino. Tacko Diop, anche se ferita, ha avuto la forza di impugnare il telefono e di chiamare i soccorsi con una telefonata alla centrale operativa del 118. La donna non parla molto bene in italiano e gli operatori hanno avuto qualche difficoltà nel capire cosa diceva ma il soccorso è stato ugualmente molto rapido. In via Roma sono intervenuti gli uomini della squadra mobile e i colleghi della volante. Hanno sentito i primi testimoni, non la ferita che era in stato confusionale ed è stata trasportata in ospedale. Le indagini sono proseguite nell'intero pomeriggio.