Città pulita, la lezione dei bambini
GARLASCO Marciapiedi sporchi, le scuole decidono di reagire. Alle scuole primarie parte, infatti, il o progetto "La città è anche nostra..." come spiega l'insegnante responsabile del plesso Rita Motta. «Purtroppo durante il Piedibus, il percorso pedonale di accompagnamento degli alunni a scuola, i bambini devono fare lo slalom tra i resti del passaggio dei cani – spiega la maestra – il nostro modo di reagire è di coinvolgere diverse scolaresche che usciranno per le vie della città a sensibilizzare i grandi sulla necessità di raccogliere le deiezioni dei cani». Lunedì prossimo terza C e terza D trascorreranno un insolito pomeriggio fuori da scuola accompagnati anche da un nonno e una mamma con cane che daranno il buon esempio agli altri cittadini. Anche i commercianti del centro sono stufi della situazione come spiega il rappresentante della sezione cittadina di Ascom, Stefano Albanesi: «Il nostro angolo, tra via Bozzole e corso Cavour è bersagliato , soprattutto la mattina ci troviamo invasi – spiega Albanesi – è chiaro che tutti noi negozianti cerchiamo di tenere pulito. Nonostante l'aiuto degli addetti del Comune e la presenza delle aree cani, ci sono tanti cani che girano e tanti padroni che non puliscono». «Ne parlavamo proprio ieri mattina con i colleghi – accusa Albanesi - tanti li portano a fare il giretto della sera e fanno finta di niente». L'amministrazione comunale dal canto suo sposa l'iniziativa lanciata dalle scuole e richiama all'ordine i proprietari: «Ci sembra un'ottima idea quella di trasmettere il messaggio di cura dell'ambiente attraverso i bambini, un'azione doppia che consente anche a loro di conoscere meglio i valori di cui si fanno portavoce – dichiara l'assessore all'ecologia Francesco Santagostino – noi siamo intervenuti su questo settore con tre aree cani, migliorando il servizio di pulizia delle strade con i nostri quattro operatori ecologici a cui durante l'anno si aggiungono anche i cittadini che partecipano alle attività finanziate dai buoni lavoro voucher». Maria Pia Beltran