Ferito da un passante in bici La nonna: «Vicino al cancello»

LANDRIANO E' stata sentita ieri dai carabinieri la madre del piccolo di 3 anni investito, pochi giorni fa, da una bici a Landriano, in via Paolo Borsellino. Una deposizione che serve a precisare la dinamica dei fatti. La donna avrebbe spiegato di non avere mai perso di vista il figlio, quella mattina. Il bambino non le sarebbe quindi sfuggito di mano, ma sarebbe stato investito appena uscito dal cancelletto pedonale insieme alla madre. La donna, prima di uscire, avrebbe guardato a destra, ma proprio in quel momento da sinistra è arrivata la bici condotta da un 60enne che abita in zona e che non sarebbe riuscito a evitare l'impatto. «Mia figlia stava portando il bambino all'asilo – spiega la nonna del piccolo –. Non le è sfuggito, ma la bici era stretta vicino alla cancellata». Nel punto in cui l'incidente si è verificato non c'è il marciapiede e più volte i residenti hanno sollevato il problema della sicurezza del tratto di strada. Il bambino, che ha riportato la frattura di tibia e perone della gamba sinistra, è ancora ricoverato in ospedale, al San Matteo, nel reparto di ortopedia pediatrica. I medici, che ipotizzano una prognosi di 45 giorni, devono ancora decidere se ingessare la gamba. (m. fio.)