Sala d'aspetto sbarrata I vandali in stazione

Il degrado delle stazioni di Gropello e Garlasco si vede anche nei piccoli dettagli al servizio dei viaggiatori. Due su tutti. Le rastrelliere per ospitare le biciclette: sono arrugginite e legate ci sono anche vecchie biciclette ormai più simili a rottami che a velocipedi utilizzabili. Un altro dettaglio che colpisce, e fa indispettire i pendolari, è il fatto che i tabelloni dove sono esposti gli orari dei treni sono illeggibili per via delle scritte dei vandali. Meno male che i ragazzi conoscono gli orari grazie ad internet. GROPELLO La sala d'aspetto della staione di Gropello ogni mattina virene trovata chiusa dai pendolari. Colpa dei vandali. Problemi anche alla stazione di Garlasco Entrambe sono, solo parzialmente, date in comodato d'uso dalle Ferrovie dello Stato ai rispettivi municipi. Ma le parti ancora in carico alle Ferrovie, che invitano con un nuovo bando a chiederle in comodato ad enti ed associazioni, sono abbandonate a sé stesse. Una denuncia che arriva sia da Gropello sia da Garlasco, le cui stazioni sono sulla vecchia linea monobinario non elettrificato (ci viaggiano ancora le littorine a nafta) Vercelli-Mortara-Pavia. Vandalismi ed inciviltà la fanno da padroni dove non ci sono gli enti locali ad occuparsi della gestione. E per capirlo basta fare un salto nelle due stazioni. In parte si vedono muri dipinti, fiori ai balconi e cura: sono le aree affidate alle associazioni del posto. A Gropello, ad esempio, da anni ci sono i volontari 118 di Gropello Soccorso. Ma il resto, le parti quindi a disposizione dei viaggiatori che per lo più sono studenti che ogni mattina raggiungono Pavia, sono un disastro. Le sale d'aspetto sono chiuse, i muri imbrattati, i servizi igenici di igenico hanno ben poco. A Garlasco, inoltre, i vecchi magazzini delle Fs che sono in un edificio separato aperti alla mercè di chiunque voglia entrarci. A Gropello, invece, a lato delle banchine ci sono ancora le ramaglie degli alberi caduti a luglio per la bomba d'acqua che ha allagato il paese. In entrambe le stazioni di obliteratrici per i biglietti (che vengono venduti in rivendite autorizzate nei due paesi) nemmeno l'ombra, i ragazzi "timbrano" a bordo delle littorine andando alla ricerca del controllore di viaggio. «Sicuramente le aree gestite dalle associazioni sono curate, ma il resto lascia a desiderare – spiega l'assessore all'Urbanistica di Garlasco Francesco Santagostino – Siamo in lite da tempo con le Fs sia per lo stato d'abbandono della stazione sia per le attese infinite ai passaggi a livello che tagliano in metà il paese creando anche rischi per la sicurezza in caso debbano passare mezzi d'emergenza. Abbiamo provato anche ad abbellire la stazione, ma non appena portiamo i vasi di fiori poi qualcuno pensa bene di romperli o ribaltarli». A Gropello la stessa musica: «Noi la sala d'aspetto la apriamo e l'abbiamo anche dotata di una stufetta per il riscaldamento – spiega il sindaco Giuseppe Chiari – Però c'è qualcuno che praticamente ogni giorno si diverte a chiudere l'ingresso della sala d'aspetto. Noi andremo avanti ad aprirla e cercare di tenerla il più pulita possibile anche se gli atti di vandalismo sono all'ordine del giorno» . Sandro Barberis