Gli angoli dei libri ecco il progetto della libera lettura

Si chiama "bookcrossing" la nuova iniziativa del Comune di Bressana e consiste in uno scambio libero dei libri. Negli anni scorsi in diverse città italiane ha preso piede l'idea del "libro libero": diversi libri venivano lasciati su panchine, scalinate o altri luoghi in cui potevano essere visti facilmente ed erano accompagnati da un bigliettino che recitava, più o meno, lo slogan «Non sono abbandonato ma voglio essere letto». Un'iniziativa per incentivare la pratica della lettura ed indirizzata ad un pubblico totalmente casuale. Stesse motivazioni ha il bookcrossing bressanese: capita spesso, che dei volontari regalino alla biblioteca volumi già presenti. Negli anni scorsi il Comune li donava ad associazioni, ospedali e carceri. Quest'anno, invece, ha deciso di selezionare dei "corner book", luoghi in cui i libri senza proprietari verranno lasciati e potranno essere letti da chiunque. Come i negozi e gli ambulatori medici.