I piezometri manomessi «Un giallo tutto da chiarire»
CAVA MANARA Il progetto della discarica di amianto si tinge anche di giallo. Nelle settimane scorse, infatti, alcuni sconosciuti hanno manomesso i piezometri installati nei campi dove dovrebbe sorgere l'impianto. Questi strumenti, tubi di plastica che raggiungono la falda acquifera, servono per effettuare rilevamenti e monitoraggi sulla qualità dell'acqua appunto. «Quando abbiamo fatto un sopralluogo nella zona in cui erano stati installati – racconta il sindaco Michele Pini – ci siamo accorti che erano stati rotti e manomessi». Qualcuno, in pratica, ha spaccato i tubi. E forse, tentato di introdurre sostanze negli stessi piezometri. «Abbiamo ritrovato, qualche metro più in là, delle taniche vuote. Non sappiamo cosa contenessero, forse diserbanti. Per questo abbiamo immediatamente avvertito l'Arpa perchè effettuassero delle analisi per capire quale fosse il materiale nei contenitori e soprattutto se è stato utilizzato, in qualche modo». La campionatura è stata eseguita qualche giorno fa e i risultati saranno noti nelle prossime settimane. Il gesto, comunque, resta avvolto dal mistero. Chi e perchè ha manomesso i piezometri? «Una risposta davvero difficile da dare in questo momento – riflette Pini –. Attendiamo prima le analisi. Noi, comunque, abbiamo segnalato questo episodio anche ai tecnici della Regione, durante la conferenza di servizi. Loro, però, lo hanno bollato come semplice atto vandalico. Noi invece vogliamo vederci chiaro».(g.s.)