Broni, ora Enrica Pavia è pronta con Carugate potrebbe rientrare

BRONI Reduce da due vittorie consecutive (contro Milano in casa e Alghero in trasferta), la Omc Broni ospiterà domenica al Palabrera (palla a due ore 18) il neo promosso Castel Carugate. In casa biancoverde incrociano le dita e sperano di vedere di nuovo sul parquet Enrica Pavia, ferma dalla scorsa primavera per un problema al ginocchio. Da una ventina di giorni la guardia originaria di Marsala si sta allenando regolarmente con le compagne, quindi sembra imminente il suo impiego. «Siamo contente per i quattro punti messi in cascina – dice la capitana Licia Corradini – Servivano per la classifica ed il morale della squadra. Dovremo sfruttare al meglio il turno casalingo, ma la partita che ci aspetta è impegnativa, perché Carugate è una bella squadra. Noi dobbiamo rimanere concentrate per mantenere aperta questa striscia vincente». Nel frattempo l'augurio della playmaker reggiana è che l'infermeria si svuoti rapidamente: «Enrica Pavia sta bene adesso, ci darà sicuramente una mano – continua Corradini – Non potremo chiederle gli straordinari perché viene da un lungo stop e bisogna rispettare i suoi tempi fisiologici di recupero. Però penso e spero che possa finalmente giocare, anche solo qualche minuto. La aspettiamo a braccia aperte: in tribuna ed in panchina ha sempre una grandissima grinta, ci sprona, urla, ci sostiene, quindi sarà utilissima anche a livello caratteriale, e la sua presenza in campo si sentirà». Qualche passo avanti sta facendo anche Antonella Contestabile, che pian piano sta assimilando gli schemi di coach Roberto Sacchi: «Contestabile si sta inserendo lentamente nel nostro gioco – dice Corradini –. Credo che anche lei sarà utile da subito». La Omc continua ad avere alti e bassi: «Dobbiamo lavorarci – taglia corto Corradini –. Abbiamo questa tendenza, su cui bisogna riflettere giorno per giorno in palestra. Ci può condizionare, ma penso si possa aggiustare, come gli errori tecnici». Ieri, intanto, Arianna Zampieri ha subito l'intervento per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. «Non so ancora quando tornerò a giocare», ha detto l'ala veneziana. Franco Scabrosetti