Max De Aloe Quartet musica tra arte e jazz
PAVIA La libreria Cardano (via Cardano 48) domani alle 21 diventerà palcoscenico per il Max De Aloe Quartet, a Pavia per presentare il suo ultimo cd "Borderline". Formato da Max De Aloe (armonica cromatica), Marco Mistrangelo (contrabbasso), Roberto Olzer (piano) e Nicola Stranieri (batteria), l'ensemble è uno dei progetti più solidi e longevi del jazz contemporaneo italiano e vanta la presenza ad importanti rassegne e festival oltre alla realizzazione di album e progetti particolari, come "Lirico Incanto" del 2008, interamente dedicato alle arie dell'opera lirica rivisitata in chiave jazz, e "Bradipo" del 2010, una suite musicale ispirata al mondo del cinema. Per questa puntata pavese, il gruppo metterà al centro l'ultimo lavoro, "tra normalità e follia nell'arte", dato che il disco è composto interamente di brani originali che trovano ispirazione nei quadri di artisti come Carlo Zinelli e Adolf Wölfli, iniziati alla pittura durante la loro degenza in ospedali psichiatrici. Sarà l'occasione per esplorare il genio di Thelonius Monk, Charles Mingus, Syd Barrett dei Pink Floyd, Kurt Cobain dei Nirvana e Robert Schumann e altri compositori e musicisti apparentemente lontani dal jazz, con riferimenti a Basquiat, Paul Klee, Karel Appel e altri pittori. L'idea nasce a Ravenna, quando Max De Aloe va a vedere la mostra "Borderline" , sugli artisti dell'Art Brut, ovvero quelli che hanno cominciato a dipingere negli ospedali psichiatrici senza nessuna preparazione. L'ingresso è libero.