Lavori, traffico nel caos chiude anche via Depretis

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Giorni difficili per il traffico in centro. Dopo i lavori in via Matteotti della scorsa settimana, con code nella zona nevralgica della stazione dal semaforo all'incrocio per il rondò Carducci, da lunedì a giovedì della prossima settimana si preannunciano altri momenti delicati con lo stop alle transito delle auto in via Depretis per il cantiere di sistemazione del tetto del palazzo Bnl all'angolo con via Emilia. L'ordinanza firmata dal comandante della polizia locale, Giuseppe Calcaterra e dal funzionario dell'ufficio traffico, Fiorenzo Sforzini, prevede lo stop dalle 8 alle 17 nel tratto compreso tra via Cavallotti e via Emilia, con divieto di sosta e rimozione forzata dei veicoli comunque parcheggiati, per garantire condizioni di sicurezza. Questo, però, non significa che la chiusura proseguirà per tutto il periodo indicato dal provvedimento, ma solo per le ore necessarie al montaggio del ponteggio e all'esecuzione della fase più impegnativa e delicata dei lavori. Un giorno da mattina a sera potrebbe bastare. L'ordinanza concede alla ditta Novital di Agrate Brianza, incaricata dell'opera, il tempo per gestire il cantiere, tenendo conto delle condizioni meteo e della necessità di limitare per quanto possibili i disagi viabilistici. Intanto l'ufficio manutenzione strade dei Lavori pubblici comunali ha sospeso il pagamento di una fattura da 8300 euro (su un totale di 237mila) emesso da una ditta di Dalmine (Bergamo), aggiudicataria di un subappalto per il rifacimento dello svincolo di via Matteotti-viale Montebello all'ingresso dell'autoporto. Lo ha deciso l'ingegner Alessandra Zermoglio, responsabile dell'ufficio, in attesa dell'esito della procedura di verifica disposta dalla stessa manutenzione strade sulla base di un decreto del ministero dell'Economia. Gli accertamenti hanno fatto emergere irregolarità a carico di altre ditte appaltanti per quanto riguarda il versamento dei contributi previdenziali. Insomma, una questione piuttosto aggrovigliata che ha indotto il Comune a congelare parte dei pagamenti dovuti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA