Corone e ricordi in memoria di 159 caduti
STRADELLA «Soldato Abbà Luigi, soldato Achilli Francesco, soldato Achilli Paolo...». I nomi dei 159 caduti stradellini della prima guerra mondiale sono risuonati, ieri mattina, sul palco del teatro Sociale, letti dagli alunni dell'istituto "Faravelli". È stato uno dei momenti più toccanti della celebrazione del 4 novembre. In mattinata il sindaco Piergiorgio Maggi ha deposto le corone al sacrario dei caduti presso il cimitero vecchio, alla tomba di Agostino Depretis, al monumento al Milite Ignoto e ai Marinai d'Italia, nei giardini pubblici; il corteo si è poi spostato in chiesa per la celebrazione della messa, animata dagli alunni dell'istituto "Santachiara" , al teatro Sociale, dopo l'esecuzione dell'inno nazionale, c'è stato il saluto del primo cittadino, l'intervento degli alunni della scuola media, che hanno letto alcune lettere dei soldati pavesi al fronte, la lettura dei nomi dei caduti di Stradella, infine l'orazione del senatore Tullio Montagna. Anche Santa Maria della Versa ha celebrato il 4 novembre: durante la posa della corona al monumento ai Caduti, i bambini delle quinte elementari hanno deposto ceri accesi; poi a palazzo Pascoli, gli alunni delle terze medie hanno ricordato i Caduti locali. In conclusione, il sindaco Maurizio Ordali ha riconsegnato alla famiglia di Carlo Beltrami la piastrina di riconoscimento dell'alpino mariese, morto in Russia. La piastrina è stata recuperata a sud di Mosca, vicino a un campo di prigionia, dove probabilmente Beltrami è sepolto.