Senza Titolo

IL CASO A loro i premi, a noi le bollette nAbbiamo appreso che i maxi premi ai dirigenti della Provincia di piazza Italia sono assegnati da un misterioso "nucleo di valutazione" che agisce a norma di legge. In parole semplici. i premi di "produzione" si danno esclusivamente con criteri burocratici decisi altrove, escludendo il giudizio dei cittadini sui pubblici servizi. Il bonus per i residenti della provincia (senza maiuscola) sarà invece l'aumento del 18% del costo dell'acqua potabile. Giuseppe Ripa Pavia AMBIENTE Discarica di amianto e prodotti per l'Expo nGentile direttore, vorremmo informare i suoi lettori che domani, giovedì 6, in Regione Lombardia, ci sarà la quarta conferenza dei servizi per la realizzazione della discarica di cemento amianto a Cava Manara. Per l'ennesima volta la Regione raccoglierà i già noti pareri contrari dei sindaci di Cava, Carbonara, Sommo, San Martino, Zinasco, Travacò e Villanova d'Ardenghi insieme al Parco del Ticino e al Consorzio del Cavone. La tristezza ci coglie perchè i consiglieri regionali Giuseppe Villani, Angelo Ciocca, l'assessore regionale Melazzini e l'assessore provinciale Michele Bozzano sembrerebbero favorevoli alla discarica. Non possiamo pensare altrimenti, perchè il loro silenzio è assordante! L'unica consigliera regionale che sta difendendo questo territorio è a tutti gli effetti Iolanda Nanni e ne prendiamo atto con riconoscenza. Siamo 25.000 cittadini insieme ai loro sindaci a dire no a una discarica di 550.000 metri cubi che produrrà anche una collina alta 12 metri, una discarica di cemento amianto in mezzo al riso. Se la Giunta Maroni continuerà ad appoggiare questo scellerato progetto e i nostri rappresentanti politici a tacere, all'Expo 2015 gli agricoltori avranno la possibilità di proporre un nuovo prodotto di filiera corta: "Riso amiantato". Magari avrà successo! Marilena Catozzo Associaz. Cittadini per l'ambiente e il territorio di Carbonara al Ticino PAVIA / 1 Addio Gauguin per troppa burocrazia nLeggo con un certo stupore e disappunto che la programmata mostra su Paul Gauguin presso il Castello visconteo di Pavia è procrastinata se non annullata. La motivazione è la mancata autorizzazione da parte dei vigili del fuoco sulla agibilità delle sale per la mostra. Leggo altresì la dichiarazione dell' ex sindaco Cattaneo, che per poter realizzare le precidenti esposizioni (2009-2013) in quelle stesse sale aveva dovuto firmare delle liberatorie, assumendosene la responsabilità. Risulta pertanto inspiegabile la titubanza dell'attuale sindaco a seguirne l'esempio. Temo che se questa amministrazione si farà irretire da qualsiasi pratica burocratica, la nostra città tornerà ad essere la Cenerentola del panorama turistico regionale. Caro Depaoli, quando si viene eletti per amministrare una città alcune decisioni debbono inevitabilmente essere prese: ritornando a insegnare lettere al Copernico non le si presenteranno questi dilemmi. Quando ho saputo che l'assessore alla cultura Galazzo si è recato in questi giorni a inaugurare una mostra negli Stati Uniti, ricordando Gauguin mi è venuto da sorridere; mi sono però consolato pensando agli anni in cui le giunte di sinistra si recavano spesso in Unione Sovietica per gemellaggi. Fausto Bazzani Lega Nord, Pavia pavia / 2 Grazie agli angeli del Pertusati nIl 16 0ttobre 2014 il mio papà Carlo Pezza è salito in cielo. L'ultimo mese della sua esemplare vita, tutta dedicata alla sua famiglia, lo ha passato al nucleo Alzheimer della Rsa "F. Pertusati" di Pavia. Il momento del ricovero in una struttura e del conseguente distacco di un congiunto dall'ambiente familiare è sempre accompagnato da dubbi e ripensamenti; ma al nucleo Alzheimer io e il mio papà abbiamo trovato oltre che grande professionalità e competenza anche tanta umanità e una squisita sensibilità nei confronti di tutti quegli "angeli sofferenti" che sono i pazienti e i loro familiari. Un grazie di cuore, dunque, alla Rsa "F. Pertusati" e in particolare al dott. Segù, ai suoi collaboratori e a tutto il personale infermieristico del reparto. Gianmarco Pezza Pavia vigevano Città metropolitana: sì al referendum nIn questi giorni si è aperto il dibattito se per Vigevano sia più conveniente aderire alla nuova città metropolitana di Milano o rimanere nell'attuale situazione. Quasi tutte le forze politiche si sono espresse a favore dell'entrata di Vigevano nella città metropolitana e anche il M5s si sta interessando su questa importante decisione, partecipando alla discussione politica che si sta svolgendo, non avendo una posizione preconcetta contraria all'entrata in questa nuova realtà. L'importante per il M5S è che lo statuto della città metropolitana sia strumento di democrazia partecipata proponendo a livello nazionale, regionale e comunale di perseguire tre obiettivi: 1) elezione diretta e rappresentativa del consiglio e del sindaco metropolitano; 2) introduzione nello statuto metropolitano di strumenti di democrazia diretta e partecipata; 3) garanzia dell'autonomia dei Comuni rispetto alle decisioni metropolitane. Il M5S spera che non sia un Consiglio Comunale ormai in chiusura di mandato e dilaniato all'interno da defezioni a prendere questa decisione, ma che sia data la parola ai cittadini proponendo un Referendum Consultivo che valga come decisione finale sulla posizione da prendere. M5S Vigevano CASEI GEROLA Sgombero neve, chiudiamo la polemica nVista la lettera del sig. Paolo Bassi, pubblicata sulla Provincia Pavese del 4 novembre, sono costretto ancora una volta a precisare le modalità con cui è avvenuto l'affidamento del servizio sgombero neve. Bassi non ha presentato alcuna offerta ma per ben due volte ha chiesto, per poter accettare l'affidamento diretto del servizio offertogli dall'Amministrazione comunale, di cambiare le clausole contenute nel contratto propostogli in parti significative ed irrinunciabili: costo economico, penalità, eventuale installazione della strumentazione Gps. A questo punto l'Amministrazione ha affidato il servizio ad altra ditta che ha firmato lo stesso contratto contestato dal sig. Bassi. Per quanto riguarda l'eventuale installazione del sistema Gps, si ricorda che questa è ormai una pratica largamente utilizzata delle varie Amministrazioni per contabilizzare le ore veramente effettuate nello svolgimento del servizio. Ezio Stella sindaco di Casei Gerola politica Quegli 80 euro alle neo-mamme nEgregio Direttore, parecchi quotidiani del 24 ottobre hanno liquidato, in poche righe, l'argomento "960 euro" (80 al mese) alle neo mamme dal 2015, destinati a chi percepisce una rendita familiare non superiore a 90.000 euro annui. Ma il presidente Renzi crede davvero che una simile rendita possa considerarsi come "limite" dell'indigenza? Lo sa Renzi che 90.000 euro annui sono pari a un introito mensile di 7.500 euro? Se una famiglia che porta a casa una tale mensilità deve essere "aiutata" con un regalino di 960 euro annui, allora ai pensionati, che hanno lavorato e sborsato soldi per tale scopo per oltre 40 anni e che vivono con 1.200 euro al mese, che cosa dovrebbe dare il signor Renzi? Certo è che se ha preso come parametro le prebende dei parlamentari, allora è certo che 90.000 euro annui possano essere anche considerati poca cosa. Siro Zangrandi Pieve Porto Morone