Vecchioni: «Il mio omaggio ai classici»

PAVIA Aula Foscolo in Università gremita per la presentazione dell'ultimo romanzo di Roberto Vecchioni, "Il mercante di luce" (ed. Einaudi, 15 euro); studenti e fan si sono assiepati fin sulle scale dell'aula. Il sesto romanzo di Vecchioni racconta la storia, sospesa tra lirismo e tragedia, di Stefano Quondam, professore di lettere classiche, costretto a cercare di curare la paura della morte del figlio Marco (affetto da una rara sindrome che induce un invecchiamento precoce) attraverso le pagine della letteratura greca. «Con questo libro chiudo un debito che sentivo di avere da 45 anni, da tanto dura il mio amore per le lettere classiche _ racconta il cantautore _ Per esprimerlo sono dovuto ricorrere a una situazione estrema: due persone che si incontrano allo svincolo del senso della vita». Al centro di tutto, la lirica greca che permea e riempie la narrazione: «Quella poesia è al centro di tutto, è l'eterno. Tutto è stato scoperto, detto e chiarito nei secoli di massimo splendore della civiltà greca; lì sono le nostre origini». (r.cate.)