«L'assassino portava scarpe numero 42»
MILANO Il professor Angelo Giarda, coordinatore dello staff difensivo di Stasi, ieri, in una pausa dell'udienza ha commentato con un laconico: «Valuteremo»quanto stava emergendo dal confronto in aula. Il contrattacco della difesa è però atteso nella prossima udienza. Ieri gli avvocati di Alberto Stasi non hanno depositato memorie, ma si sono riservati di farlo il 13 novembre, quando si ritornerà in aula anche per sentire il testimone che ieri non ha potuto essere presente, un tecnico specializzato nell'assemblaggio delle biciclette. La difesa, intanto, ha chiesto l'acquisizione di documenti, ora in possesso della procura generale, sulle testimonianze acquisite in estate dal sostituto Pg, Laura Barbaini, nel suo supplemento di indagine. L'udienza di ieri però è servita anche ad acquisire ulteriori testimonianze su un altro punto nodale del processo: le scarpe. E' stato sentito anche un ufficiale del Ris, il maggiore Aldo Mattei, firmatario, insieme ad un dirigente dell'azienda di calzature Geox (anch'egli ascoltato ieri), di una relazione sulle impronte lasciate dalle scarpe dell'assassino nella villa del delitto. Il testimone ha affermato che l'impronta della suola a «pallini» lasciata dall'assassino sul pavimento insanguinato della villa di via Pascoli è quella di una scarpa marca Frau numero 42. In teoria, secondo l'accusa, compatibile con il numero di piede di Stasi, ma diversa dalle Geox che il giovane aveva acquistate un mese prima dell'omicidio (e che non sono mai state rintracciate) e dal modello sempre Frau, ma invernale, e di numero 43, ritrovato nei suoi armadi. La difesa però ha già fatto notare come Alberto indossasse scarpe Geox (circostanza documentata con foto) durante il primo processo, celebrato nel 2009 al tribunale di Vigevano. Come dire che Stasi non aveva nulla da nascondere e che, comunque, non si sarebbe presentato in aula proprio con quelle scarpe sapendo che potevano essere un potenziale indizio. Anche su questo forse si tornerà a discutere nelle prossime udienze (oltre a quella del 13 fissate anche le date del 24 e 27 novembre). Anche allora sempre alla presenza di Stasi e dei genitori di Chiara Poggi.(l.g.)