«Non dimenticherò mai quei momenti»

BRESSANA BOTTARONE Una tremenda esperienza, che sicuramente non dimenticherà per tutta la vita, quella vissuta dalla guardia giurata della società Safe che ieri mattina è stata rapinata a Bressana. C.M., un 46enne di Garlasco, stava lavorando e sembrava una mattinata come tutte le altre. La doccia fredda è arrivata alle 7.50, nel comune di Bressana Bottarone: sulla strada provinciale tra la stazione di servizio Q8 e il sottopassaggio delle ferrovie che porta a Castelletto di Branduzzo. «E' successo tutto così velocemente, che quasi non ho fatto in tempo a rendermi conto di quanto stava accadendo - raccontava ieri mattina subito dopo l'aggressione, ai carabinieri e ai passanti che si sono fermati dopo il colpo, per vedere se aveva bisogno di aiuto - Stavo percorrendo la provinciale da Pavia in direzione Voghera. Ad un tratto un'altra automobile, probabilmente un' Audi di colore nero, mi ha sorpassato e poi mi ha tagliato la strada. Ho dovuto frenare bruscamente per evitare di finirle addosso». Probabilmente all'inizio la guardia giurata non ha nemmeno pensato ad una rapina, ma a un testa-coda accidentale. «Invece, prima che potessi rendermi conto di quanto stava accadendo, è arrivata alle mie spalle un'altra macchina che si è fermata così vicina da impedirmi la retromarcia o qualsiasi altra manovra di fuga. E' successo tutto in una frazione di secondo. Subito dopo ho visto due persone incappucciate scendere dall'Audi. Uno dei due uomini era armato di pistola, l'altro invece aveva un fucile in mano. Hanno aperto la portiera della mia macchina di servizio, poi mi hanno preso la pistola e le chiavi dell'auto. Con le chiavi hanno aperto il portabagagli, dove c'erano le due valigette con il denaro. Ho visto che le hanno messe dentro una specie di vasca che si trovava nel bagagliaio dell'Audi, dove c'era del liquido. A quel punto sono risaliti tutti in auto e sono fuggiti a tutta velocità». «Noi del bar non ci siamo accorti di nulla - afferma una commessa del bar Da Linda, che si trova lì vicino - Poco dopo però sono arrivate delle persone sconvolte, che ci hanno raccontato l'accaduto». (p.fiz. - m.t.)