Borgarello, giorni decisivi per il centro commerciale

di Giovanni Scarpa wBORGARELLO Centro commerciale, riprende il conto alla rovescia per la richiesta dei danni. Dopo lo slittamento dell'incontro fra Provincia e Comuni il 24 ottobre scorso, e la fissazione della nuova data (7 novembre), la società ristabilisce il giorno dell'ultimatum: il 20 novembre. Se entro quel giorno il Comune non si deciderà a dare seguito alla firma del protocollo d'intesa, l'azienda bergamasca è pronta a chiedere due milioni di euro di danni, come già annunciato. Ma dopo gli ultimi sviluppi, lo scontro sembra ormai davvero inevitabile. Il sindaco Nicola Lamberti sembra infatti intenzionato a procedere ad una riconversione del terreno su cui dovrebbe sorgere l'insediamento da commerciale in agricolo, mettendo definitivamente la parola fine ad una vicenda che dura da più di 12 anni. «Noi continuiamo ad essere propositivi e costruttivi – spiega Marco Meloni, responsabile della Progetto commerciale srl –. Auspichiamo anche, come ho confermato in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele Bosone, un esito positivo dell'incontro fissato confermando l'assoluta buona fede e disponibilità nell'ottica di una proficua collaborazione con tutti gli enti impegnati da anni in questo discussione». Fin qui la diplomazia. Meloni, però, sta anche affilando le armi in vista di una sempre più probabile battaglia legale: «Il protrarsi dei tempi e dei dubbi, del tutto immotivati, è diventato estenuante ed estremamente dannoso per la società – specifica –. Non saranno certo pochi giorni a spingerci ad un'interruzione della trattativa. Tuttavia crediamo che una settimana o dieci giorni dopo l'incontro sia più che sufficiente per prendere una posizione. Dopodichè, procederemo con la richiesta di risarcimento». In numeri, la scadenza dell'ultimatum è attorno al 20 novembre. La cifra ipotizzata è, come noto, due milioni di euro. Tempi strettissimi e posizioni distanti che difficilmente troveranno una composizione in Provincia venerdì.