Si spaccia per poliziotto e deruba 79enne
di Adriano Agatti wPAVIA Truffata da un falso idraulico e da falso poliziotto. La vittima è Maria Pederzoli, una donna di 79 anni residente a Pavia in viale Campari. I due si sono allontanati con oggetti preziosi per un valore di circa diecimila euro. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante che hanno eseguito i primi rilievi. Ma dei truffatori non ci sono tracce. Probabilmente si tratta di gente molto esperta che ha eseguito decine di truffe simili. Il colpo è stato messo a segno ieri mattina verso le undici. La donna stava rientrando nel suo appartamento di viale Campari quando ha visto un uomo che la stava aspettando. «Sono un idraulico - ha detto - mi manda l'amministratore del condominio. Devo entrare a casa sua per controllare le valvole dei caloriferi». La pensionata non ha sospettato che davanti a lei c'era uno dei truffatori più temibili che agiscono in provincia. «Si accomodi pure – ha detto - speriamo che non ci siano problemi». Il falso idraulico ha fatto finta di controllare i caloriferi, ha aperto e chiuso i rubinetti dell'acqua. Ma aveva anche lasciato la porta d'ingresso accostata. Così il complice è entrato e di nascosto ha preso una piccola cornice. Poi ha recitato la seconda parte di un piano visto decine di altre volte. Ha bussato alla porta di casa. «Sono un poliziotto - ha detto a Maria Pederzoli – abbiamo fermato due giovani sotto casa. Abbiamo trovato questa piccola cornice. E' sua?». Naturalmente Maria Pederzoli l'ha riconosciuta. «Certo che è mia», ha risposto. «I ladri sono entrati in casa sua – ha ribattuto il falso poliziotto - vada subito a controllare se le hanno portato via altro». La padrona di casa ha preso gli oggetti preziosi e li ha mostrati al truffatore. «E' tutto qui – ha spiegato - oltre alla cornice non hanno preso altro». «Metta tutto in un sacchetto - è stata la risposta - anche la collana che tiene al collo. Così non le porteranno via più nulla». La pensionata ha obbedito ma il falso idraulico l'ha distratta. I due le hanno poi sostituito il sacchetto, hanno salutato e si sono allontanati. La donna si è resa conto in ritardo che gli oggetti preziosi non c'erano più. Ha avvisato una vicina di casa che ha chiamato la polizia con una telefonata al 113.