Impresa OltreVoghe decide Marijanovic

dal nostro inviato Roberto Lodigiani wSESTRI LEVANTE Decide Marijanovic, quinto gol in campionato per lo sloveno, non il più bello ma di sicuro il più importante perchè consente all'OltrepoVoghera di rifilare alla (ex) capolista Sestri Levante il primo dispiacere casalingo dopo 4 vittorie di fila. Fanno quaterna in trasferta anche i vogheresi stradellini che confermano di trovarsi più a loro agio lontano dal Comunale, dove hanno conquistato 12 punti su 18, e contro squadre tecnicamente anche ben dotate ma che lasciano giocare rispetto a compagini con meno classe ma più tignose e che si chiudono obbligandoti a condurre le danze. Al Sivori (riaperto ieri dopo la migrazione provvisoria a Chiavari) serviva la partita perfetta e l'OltreVoghe ci è andato davvero vicino, con la migliore prestazione stagionale, esaltata dalle prove dei singoli e da quella collettiva del gruppo. Ha pagato la scelta di Visca di rinunciare al tridente per infoltire il centrocampo, con D'Aniello a fare da collante tra i reparti e Niada riportato nel cuore della battaglia tattica. Le buone risposte dei laterali Bernazzani e Hajrullai, l'ulteriore crescita al centro della difesa di Romano, la conferma del buon momento di Di Gennaro e la solita concretezza realizzativa di Marijanovic, oltre alla straripanza atletica del maratoneta Poesio hanno fatto il resto. Una vittoria cruciale, che dà morale, forza, convinzione nei propri mezzi. Il blitz di Sestri può davvero essere la svolta dell'annata, non solo per la prospettiva assunta dalla classifica (settima posizione ad appena 4 lunghezze dal vertice, c'è da rodersi il fegato per i punti sprecati al Parisi), ma anche e soprattutto per come è arrivato, attraverso la dimensione finalmente matura della squadra. Lo spauracchio rossoblu si è rivelato meno terrificante del previsto. Merito di un OltreVoghe attento e solido per tutti i 90'. La barca ha traballato davvero solo nei primi minuti quando il Sestri, sospinto da circa 500 spettatori e dai tamburi incessanti degli ultras, si è subito lanciato all'assalto. Due brividi procurati da Longobardi, ariete di casa, a cui i Visca boys replicano con il gol-partita. Minuto 10, conclusione di Poesio rimpallata, piattone di Marijanovic nel sacco tra le proteste locali per un presunto fuorigioco. Dejan potrebbe addirittura raddoppiare dopo una manciata di secondi, ma non trova la porta da distanza ravvicinata e Stancampiano si rifugia in angolo. Ancora l'estremo impegnato al 21' dal pallonetto di Poesio che sfiora l'eurogol. Il Sestri torna a farsi vivo in attacco al 33', Capra è bravo a neutralizzare l'inzuccata di Longobardi. Primo tempo di netta marca OltreVoghe, vicino al 2-0 anche con Canepa (44') la cui botta da venti metri centra la traversa. Ma il non aver arrotondato il vantaggio concede speranze al Sestri, che a inizio ripresa ritenta il forcing, trascinato da Firenze sulla cui incornata (5') è bravissimo Capra. Marijanovic, toccato duro, resta negli spogliatoi, lo rileva Panigada. Poi spazio anche a Pedrocchi e nel finale si rivede Coccu. L'OltreVoghe tiene duro, il Sestri aumenta il ritmo ma i suoi attacchi non assumono mai i contorni dell'assedio e Capra non corre altri sostanziali pericoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA