Medicina trasloca infermieri costretti a fare le pulizie

di Roberto Lodigiani wVOGHERA «Ecco secchielli e strofinacci: tocca a voi pulire gli armadietti e gli altri arredi». Tempo di trasloco a Medicina e tempo di lavori straordinari anche per gli infermieri che, secondo la denuncia del sindacato autonomo Fials, sono stati costretti a rimboccarsi le maniche e dare una bella rassettata al reparto prima del trasferimento al terzo e quarto piano dei nuovi padiglioni ospedalieri di via Carlo Emanuele, che comincerà da domani. «Tutto questo in spregio alle loro mansioni e ledendo la stessa dignità professionale – attacca il segretario provinciale Roberto Gentile – Non si trovano soldi per far fare le pulizie alle ditte specializzate e poi assistiamo agli sprechi per consulenze strapagate. Tre infermieri sono stati costretti addirittura al rientro da casa per pulire, per gli altri sono stati fissati turni dalle 8 alle 15, durata una settimana». Ma si tratta solo della punta dell'iceberg di pesanti criticità all'interno del reparto, che il trasloco rischia di peggiorare. «Due infermieri in malattia da tempo non sono mai stati sostituiti – incalza il sindacalista Fials – gli oss da mansionario non potranno svolgere alcune funzioni pure essenziali per la gestione ordinaria. Con Medicina distribuita su due piani, anzichè uno solo, e gli ambulatori che restano accanto alla vecchia sede, i problemi logistici e organizzativi rischiano seriamente di sfuggire di mano. Il buco nell'organico potrebbe far saltare anche servizi all'apparenza banali come gli orari di somministrazione dei farmaci ai pazienti». Fials pensa a un esposto, «per denunciare l'assenza di condizioni di sicurezza per operatori e degenti. Stanno venendo meno anche le garanzie minime». Sandro Vaccari, Cisl sanità, rincara la dose: «Avevamo proposto che venisse aperto un solo piano, proprio per le note, pesanti carenze di personale. L'Azienda ospedaliera ha fatto finta di nulla». ©RIPRODUZIONE RISERVATA