10mila euro con Big Ambrogio

PAVIA Aula del 400 gremita per il progetto filantropico del baritono pavese Ambrogio Maestri "A voice for the world": 200 gli ingressi, 50 euro di donazione per ciascuno, l'incasso si aggira dunque sui 10mila euro che, come da progetto, saranno destinati al finanziamento di una borsa di perfezionamento in studi di laringoiatria. L'assegnazione dei fondi sarà gestita attraverso un bando, il progetto si svolge all'insegna della formula "Mentor/protegé" che consentirà di formare nelle strutture di Pavia uno specialista proveniente da un paese emergente, il quale rientrerà poi nel paese d'origine per trasferire le conoscenze acquisite. Il vincitore della borsa farà rientro al paese natale accompagnato anche dalla strumentazione medica messa a disposizione dal progetto e assistito nella fase iniziale dallo specialista che a Pavia gli avrà fatto da mentore. Durante la serata Ambrogio Maestri, baritono di fama internazionale, ha raccolto gli applausi dei finanziatori esibendosi in un variegato recital, accompagnato al pianoforte da Enrico Zucca, spaziando dalle più celebri arie de Le nozze di Figaro, Otello e Falstaff, L'Elisir d'amore e il Guglielmo Tell. «Maestri mi ha detto: "Metto il mio canto a disposizione dell'Università della mia città" - spiega il rettore Fabio Rugge –. È lo spirito giusto che serve a fare davvero di Pavia una città della cultura e della scienza. Perché quel canto si trasformerà immediatamente in un progetto scientifico, formativo, civile. Speriamo che altri artisti seguano l'esempio di Maestri». Riccardo Catenacci