Pederzoli, che rientro E Maspero si accontenta
PAVIA «All'inizio un po' di ruggine, poi è andata meglio. Peccato non aver vinto perché sarebbe stato importante, abbiamo creato tanto e potevamo fare gol in diverse occasioni». Alex Pederzoli, tornato a guidare il centrocampo azzurro dopo quasi due mesi di assenza per problemi muscolari, non nasconde un po' di delusione per il pareggio casalingo con la Torres. «E' anche normale che in un anno ci siano partite in cui vinci creando meno, altre come questa in cui produci tanto e non ci riesci, anzi a volte le perdi anche – ricorda Pederzoli – la punizione ? In settimana mi alleno a provare da quella posizione. Sono andato convinto ed è andata bene. Poi nella ripresa siamo stati meno brillanti, probabilmente avendo anche speso molto nei primi 45'». Nel nuovo modulo a tre in mezzo al campo Pederzoli si trova a suo agio: «Ho giocato anche a due in mezzo al campo, anzi sapevo dall'inizio che avrei dovuto giocare in quel modo, ma il mio vissuto è quello che interpreto oggi». Sull'atteggiamento difensivo della Torres, ma all'occorrenza più propositivo del solito, il tecnico del Pavia Riccardo Maspero spiega così: «Dopo essere andata in vantaggio se l'è giocata più a viso aperto – spiega Riccardo Maspero analizzando la gara – noi siamo entrati in campo un po' leggeri. Pederzoli è stato per noi un rientro importante, ma ha avuto bisogno di tempo prima di prendere in mano la squadra. Dopo il loro gol abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sia con qualità che intensità facendo molto bene sulle palle inattive, ben preparate in settimana. Nel secondo tempo forse qualcosa in più potevamo anche fare, ma la Torres ha dimostrato di essere una squadra pericolosa, molto chiusa. Peccato per le occasioni avute nel primo tempo, ma tutto sommato è un punto con una buona squadra, in casa non si può sempre vincere». Enrico Venni