In via San Giovannino proteste per gli schiamazzi
di Anna Ghezzi wPAVIA Schiamazzi notturni al distributore automatico di via San Giovannino, rifiuti per strada e sui marciapiedi e il parco di fronte al comando dei vigili del fuoco di viale Campari lì di fronte trasformato in bivacco perenne. Sono esasperati gli abitanti del quartiere San Giovannino che da oltre due anni lottano contro il degrado della zona. «Abbiamo inviato a settembre 30 firme alla questura e in Comune per conoscenza – spiega Francesco Chisari, animatore della protesta e residente in uno dei condomini della zona – Di giorno ci sono auto parcheggiate ovunque, sul marciapiede, con le portiere aperte e non si riesce a passare. Di giorno nel parco ci sono famiglie straniere che bivaccano e occupano il parco. E di notte fino all'alba al distributore automatico si fermano gruppi di persone che mangiano, bevono, parlano e fanno rumore, impedendoci di dormire». Alla questura i residenti avevano chiesto di inserire la zona compresa tra viale Campari e via San Giovannino tra le zone sensibili e di far tacere gli schiamazzi notturni, eliminando gli assembramenti. La scuola Cabral si affaccia sul parco, e secondo quanto segnalato da una maestra quest'estate ha subito più volte atti vandalici, dal furto del citofono al lancio di bottiglie di vetro vuote in cortile. Ogni mattina davanti al distributore di cibo e bevande, attivo 24 ore su 24 ci sono cumuli di bicchieri e si sente un forte odore di urina nonostante i titolari del distributore passino spesso a pulire. «Abbiamo incontrato l'assessore alla polizia locale – spiega Chisari – ed è vero che sono aumentati i giri di pattuglia. Ma il problema rimane». L'assessore alla polizia locale Giuliano Ruffinazzi spiega: «Il parco è diventato punto di riferimento di famiglie rumene e rom spesso un po' rumorose, e al distributore lì di fronte aperto giorno e notte si assembrano tante persone. Come vigili abbiamo disposto una vigilanza più assidua, le pattuglie hanno hanno fatto controlli di documenti, fatto spostare e multato le auto in divieto, ma di per sé se non vengono commessi reati non si può intervenire. Ora piazzeremo i due cartelli di divieto di schiamazzi chiesti dai residenti, e abbiamo segnalato la situazione alla questura perché, come vigili, siamo in servizio solo fino alle 3 di notte».