Mortara vuole interrompere il digiuno da trasferta
MORTARA Corroborata dalla vittoria di sabato scorso nel derby con l'Edimes che ha interrotto la striscia negativa di tre partite, la Expo Inox Mortara è impegnata questa sera al Palacarrara di Pistoia ospite del Bottegone (arbitrano il veneziano Semenzato di Mirano ed il trevigiano Bonotto di Vazzola). Non sembra tuttavia l'occasione più semplice per provare ad interrompere il digiuno da trasferta che, per i ragazzi di coach Alfonso Zanellati, dura da quasi un anno. I toscani hanno già osservato entrambi i turni di riposo e sono a punteggio pieno, con tre vittorie nelle tre gare giocate. Potenzialmente, sarebbero primi con Siena, unico altro team imbattuto e già questo dovrebbe far riflettere. Aggiungiamo che Bottegone ha espugnato anche il palaRavizza alla seconda giornata beffando l'Edimes in volata, un blitz replicato domenica scorsa sul campo della Sangiorgese con vittoria più ampia. In casa, finora, i toscani hanno piegato il Cus Torino alla prima giornata, ma il dato che colpisce maggiormente è la difesa che ha finora lasciato gli avversari poco sopra i 60 punti a partita, 62 di media per l'esattezza. Un aspetto importante che riflette il carattere tosto di un squadra molto difficile da affrontare e costruita attorno al totem Fiorello Toppo, lungo dai trascorsi significativi in serie A2 con Pistoia, ma non solo. Sotto canestro ci sono anche i 204 centimetri esperti di Roberto Marconato, mentre sul perimetro i giocatori con le mani educate sono più d'uno, ma Giannini è al momento il più continuo. Dal canto suo, l'Expo Inox vuole confermare le buone indicazioni del derby, a cominciare dalle prestazioni di Grugnetti, Di Paola e Paolo Mossi. E poi dovrà ritrovare la migliore versione di Marco Mossi e di Valerio Sanlorenzo. Il primo è rimasto invischiato in nervosismo e problemi di falli nelle ultime tre uscite di fila, mentre il lungo ex Pavia si è spento nelle due ultime partite, dopo una avvio di stagione decisamente positivo. E' evidente, anche sul piano numerico, che un ritorno di entrambi a produzioni offensive più vicine ai loro standard può consentire alla squadra gialloblu di giocarsela fino in fondo e di provare a muovere la classifica anche lontano dal Palaguglieri. Fabio Babetto