Derthona contro Cuneo, corazzata in crisi

TORTONA Il Derthona si appresta alla gara interna contro il Cuneo con alcune significative iniziative, di solidarietà e verso i propri sostenitori: prezzi ridotti a 3 euro in gradinata e 8 in tribuna. Inoltre il trust «Noi siamo il Derthona» avvierà una raccolta fondi a sostegno degli alluvionati di Viguzzolo con la vendita di speciali palloncini bianconeri a offerta libera, il cui ricavato verrà versato sul conto corrente istituito dalla Soms La Fraterna di Viguzzolo. Due spunti che, unitamente al richiamo di una sfida contro un avversario di livello, fresco retrocesso dalla Lega Pro e, nonostante il momento difficile come risultati, in possesso di una formazione di prim'ordine, non mancheranno di richiamare i sostenitori allo stadio. Il Cuneo nei giorni scorsi ha cambiato guida tecnica, passando da Milani a Salvatore Iacolino, tecnico dal palmares ricco di vittorie. Tanti gli elementi di valore nella formazione avversaria domani, dai difensori Corteggiano e Conrotto al trio d'attacco composto da Montante, Soragna e sopratutto dal solito brasiliano França, un tempo terzino, poi ala, ora punta fissa, che ha già girato buona parte delle squadre del girone ligure e piemontese e con ottima puntualità segna quasi sempre ogni volta che incontra il Derthona. Per i bianconeri, recuperato Zirilli, Baudinelli ha avuto qualche linea di febbre ma sarà in campo, in dubbio Cavaglià per la frattura del dito di una mano. Problemi in difesa, dove potrebbe non giocare Rubin per un problema al collaterale: nel caso, Nebbia è pronto a passare centrale accanto a Miale, in modo da impiegare sulle fasce Zefi e Mazzocca, se non il giovane Giordano. Il Derthona arriva a questa partita con molta motivazione e convinzione: «Abbiamo perso a Lavagna ma abbiamo la certezza della nostra forza, possiamo ottenere la salvezza, anche se affrontare il Cuneo in un momento per loro difficile, con il cambio di allenatore e tanti giocatori di valore sarà molto complicato». Stefano Brocchetti