Stradella, l'orto urbano va alle famiglie più povere
di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Un orto urbano da dividere per lotti e cedere alle famiglie bisognose della città. È un terreno di circa tre ettari, nel quartiere San Zeno, all'interno del Bosco Negri, l'area che Comune e istituto "Faravelli" hanno individuato per attuare il progetto di orto urbano, in vista dell'Expo. Nei giorni scorsi i docenti responsabili dell'iniziativa, Elena Roveda e Claudio Faravelli, hanno incontrato il vicesindaco Maurizio Visponetti per definire i dettagli della collaborazione. Una volta realizzato l'orto, l'idea della scuola è quella di assegnare gli appezzamenti a nuclei familiari in difficoltà, attraverso una graduatoria. «Il campo ad oggi è di proprietà privata e il Comune ce l'ha presentato come possibile studio di esproprio, pianificazione e realizzazione di orto urbano, perchè rientra nella zona del Bosco Negri che l'amministrazione sta cercando di valorizzare. – spiegano i docenti –. Il terreno che ci è stato concesso, ora coltivato ad erba medica, si trova nenell'area golenale del torrente Versa ed è adatto a ciò che vogliamo fare». In una prima fase gli studenti analizzeranno la situazione e si occuperanno della parcellizzazione del terreno, poi studieranno l'aspetto storico e sociale legato all'orto urbano. In programma ci sono anche la scrittura di testi e musiche e la realizzazione di video sul tema. «Saranno coinvolti tutti gli alunni dell'istituto, che si occuperanno dei vari aspetti dell'iniziativa, a seconda delle specifiche competenze. Sarà realizzato anche un sito Internet, in cui racconteremo passo dopo passo l'iter progettuale, soprattutto attraverso foto e video», concludono gli insegnanti. Oltre alla riqualificazione della zona, il progetto ha una forte valenza sociale: una volta suddiviso il terreno nei vari appezzamenti, l'idea degli studenti è quella di procedere all'assegnazione dei lotti ad alcune famiglie o soggetti bisognosi della città, individuate all'interno di una graduatoria, costruita attraverso criteri come il reddito familiare o la composizione del nucleo. Gli studenti inizieranno a lavorare fin dalle prossime settimane alla prima fase di studio del progetto, che dovrà essere presentato entro la fine di gennaio. «È un'iniziativa molto interessante e noi abbiamo assicurato alla scuola il supporto necessario per proseguire – afferma il vicesindaco Visponetti –. Il terreno è vicino al torrente Versa e questa posizione è fondamentale per l'irrigazione o per l'eventuale realizzazione di un pozzo. Cercheremo inoltre di inserire l'area nella variante generale al Pgt che stiamo predisponendo». (ha collaborato Oliviero Maggi)