«Per il PalaOltrepo non incassiamo contributi»
VOGHERA «Il contributo di 72mila euro del Comune va direttamente ad Asm: noi non li vediamo neanche». Il consigliere comunale Roberto Gallotti aveva polemizzato per i costi del PalaOltrepo, ma Roberto Barbieri, presidente dell'Olympia Voghera che ha in gestione l'impianto, rileva: «Nel 2012 il nostro club accettò la gestione a patto che il Comune provvedesse alle utenze perché come privati non eravamo in grado di farlo, dopo due gestioni deficitarie. Il Comune copre 72mila euro di utenze, il surplus è garantito dall'Olympia (seimila euro la scorsa stagione)». In questo momento tutte le ore del PalaOltrepo sono occupate dall'Olympia, dall'istituto Gallini, dall'altra società di basket vogherese Phoenix, dal pattinaggio Roller, dall'Orsi Derthona, dall'Università di Pavia, dai corsi di danza e dalle manifestazioni (un'ora costa 25 euro alle società). Ma 72mila euro bastano? «Noi ne mettiamo altri 70mila per le pulizie, il personale, la manutenzione. Quindi ad un privato senza contributi costerebbe 150mila euro: chi lo farebbe?», si chiede Barbieri. «Noi ci arrangiamo in modo volontario, ma se non ci fosse il Comune l'alternativa sarebbe chiudere. Poi però bisogna spiegarlo a 600 famiglie che pagano le tasse e votano. Se domani si facesse avanti un privato in grado di gestirlo meglio di noi gli consegnerei le chiavi». Ora la convenzione con la società Olympia è stata modificata, prevedendo altri 18 mila euro in più. «Che vanno sempre per le utenze. Più il PalaOltrepo funziona e più costa: era l'unica struttura comunale non inserita nel piano calore, ora c'è. I 24 mila euro di "rosso" degli anni precedenti? Non ci sono più, sono stati ripianati: siamo a posto. Gallotti si informi meglio, noi non facciamo business». (m.q.)