Droga all'autostazione studente denunciato

di Maria Fiore wPAVIA Quando i poliziotti si sono avvicinati al gruppetto, insospettiti da uno strano odore che arrivava da un angolo defilato dell'autostazione di viale Trieste, alcuni ragazzini hanno provato ad allontanarsi. Ed è stato proprio questo comportamento a convincerli ad approfondire. A quel punto uno dei ragazzi è stato invitato a vuotare le tasche: addosso aveva sette involucri con hashish, per circa 5 grammi di sostanza stupefacente. Per il giovane, uno studente di 17 anni che frequenta un istituto superiore di Pavia, è scattata la denuncia alla procura presso il tribunale dei minori di Milano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Nonostante il modesto quantitativo di droga sequestrato dai poliziotti, infatti, la sostanza stupefacente era confezionata in "palline" di carta stagnola. Un confezionamento che lascia aperta l'ipotesi di dosi pronte per essere vendute. Il giovane, peraltro, aveva con sé anche denaro per circa 400 euro. Dalle verifiche degli agenti, che hanno anche sentito amici e parenti come testimoni, non è emerso tuttavia un collegamento con la droga e quindi non si può ipotizzare che il denaro fosse provento di un'attività di spaccio. Lo stesso studente ha spiegato di avere ottenuto quei soldi attraverso la vendita di una collanina d'oro che gli era stata regalata. Il ragazzo (che è senza precedenti) non ha potuto comunque evitare la denuncia per il possesso della droga, che in parte è stato lo stesso giovane a consegnare ai poliziotti. Gli agenti, ieri mattina, stavano controllando l'autostazione di viale Trieste proprio nell'ambito di verifiche disposte per prevenire il fenomeno dello spaccio e del consumo di droghe tra minorenni, che in città sembra avere assunto dimensioni preoccupanti soprattutto tra gli studenti. In un angolo della stazione dei bus, nell'ora in cui gli studenti scendono dai pullman per andare a scuola, i poliziotti hanno notato un gruppetto di ragazzini e si sono avvicinati, per controllare. A insospettirli è stato anche l'odore, come se i ragazzi avessero fumato qualcosa di diverso da una sigaretta di tabacco. Il gruppetto si è sciolto e alcuni ragazzi hanno provato ad allontanarsi, ma gli agenti li hanno fermati e controllati. Solo lo studente di 17 anni, però, aveva con sé sostanza stupefacente, nascosta all'interno delle tasche dei pantaloni. Dopo avere avvisato i genitori, la polizia ha fato partire anche la segnalazione al magistrato che si occupa dei reati a carico dei minorenni. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA