Proroga negata, il Vigevano non gioca
VIGEVANO. Psicodramma Vigevano. Domani non si gioca Varesina-Vigevano valida per il campionato d'Eccellenza e salta anche la partita della juniores. Salve, per ora, solo le squadre giovanili. Ma cosa è successo? Nelle ultime ore la cordata guidata da Cristian Ettorre, imprenditore interessato a diventare il numero uno del Vigevano subentrando sia nel Vigevano Calcio fallito sia nell'Accademia Giovani che gestisce il centro sportivo Masera, ha chiesto alla curatrice fallimentare una proroga di un mese per acquisire maggiori informazioni sui conti delle due società. Proroga negata. «La proroga non è stata concessa perché è stato chiesto anche un deposito cauzionale», spiega il referente vigevanese di Ettorre Luigi Ligori, notaio da anni vicino al Vigevano Calcio. E così la curatrice nominata dal tribunale, la commercialista con studio a Vigevano Cristina Lissi, ieri è andata al "Dante Merlo" a spiegare ai giocatori della prima squadra la situazione. Per ora la curatrice, vista la situazione di stallo nella trattativa per il subentro di Ettorre (la cui offerta ufficialmente non è stata presentata), non farà più giocare sotto la sua responsabilità prima squadra e juniores. Non è un ritiro dal campionato d'Eccellenza, almeno per il momento. Questo accadrà solo dopo quattro assenze consecutive alle partite di campionato, eventualità che quindi non è da escludere in questo drammatico punto della storia del Vigevano. Sarebbe lo stesso caso del Sant'Angelo Lodigiano, estromesso dallo scorso campionato d'Eccellenza. Se questo succederà entro il termine del girone d'andata, il Vigevano sparirà del tutto dalla classifica del campionato d'Eccellenza, come se non avesse mai giocato. Se succede nel girone di ritorno potrebbe essere un pasticcio come il Sant'Angelo di cui erano rimasti buoni i risultati conseguiti in precedenza. La situazione della società ducale, dichiarata fallita per il debito contratto nel 2011 con la Unieco di Reggio Emilia prima assegnataria dei lavori per il centro sportivo Masera, è precipitata ieri. Fino alla mattinata c'era cauto ottimismo dei dirigenti che appoggiano la cordata di Ettorre (e sono gli stessi che sostenevano il proprietario del Vigevano Paolo Pugliese, già sfiduciati dai tifosi con una dura lettera del club guidato da Dante Bellazzi) sulla risoluzione dei problemi del Vigevano. Anche la squadra, certa di non avere rimborsi, era pronta ad affrontare a proprio spese la trasferta di Venegono Superiore. Per ora non si gioca e la parola fine sul Vigevano Calcio sembra sempre più vicina. Sandro Barberis