Sannazzaro, campo per disperdere le ceneri al cimitero

SANNAZZARO La mappatura informatica di tutte le tombe e cappelle per rispondere in tempo reale a chi cerca il luogo di sepoltura un defunto; l'informatizzazione di tutti le concessioni cimiteriali; l'apertura al pubblico di un'ala con cento nuovi loculi; l'ipotesi per la creazione di un'area verde annessa al cimitero per la dispersione delle ceneri post-cremazione delle salme. «Progetti certamente innovativi – dice l'assessore alle opere pubbliche Giovanni Baldi – che si vuole favorire per creare un cimitero finalmente moderno, nonostante la parte più storica sia certamente datata e le difficoltà oggettive della parte nuova, contestata per altro all'impresa realizzatrice dell'opera». Le novità: il comune ha commissionato la verifica completa di tutte le concessioni in scadenza o già scadute. Un lavoro informatizzato che consente di sottoporre ai cittadini due possibili scelte: il rinnovo della concessione o la restituzione della tomba o cappella al comune con il trasloco dei resti delle salme più vecchie in altri luoghi o nell'ossario comune. L'assessore Baldi aggiunge: «Stiamo provvedendo anche alla graduale riqualificazione delle cappelle. Al comune spettano il restauro e la tinteggiatura dei colombari comunali, ai privati le cappelle in concessione. Quindi sarà allestita la mappa visiva di tutte le tombe in una gigantografia o su schermo digitale per identificare ogni campo del cimitero». Non è tutto. Alla vigilia della giornata dei defunti, il comune ha aperto un'ala con cento nuovi loculi disponibili e posti in vendita al costo minimo di mille e 900 euro e al massimo di 4mila. Quindi è prevista la trasformazione di 80 loculi in otto cappelle dal costo di 33mila euro l'una, con dieci posti ciascuna. Ed infine gli altri programmi del Comune: «Stiamo analizzando il progetto per individuare un'area verde di rispetto per la dispersione delle ceneri, un'esigenza che viene sempre più richiesta e che tenteremo di avviare presumibilmente già l'anno venturo». Paolo Calvi