Il killer dei bambini a Buenos Aires

PAVIA Sarà Laura Pariani ad aprire "Indagine sull'Italia contemporanea. Vecchia e nuova emigrazione" martedì 4 novembre alle 17.30 nella libreria Clu di via San Fermo 3/A (l'unico incontro a ingresso libero, gli altri sono riservati alle scuole). La scrittrice di Busto Arsizio presenterà "Dio non ama i bambini" (Einaudi), romanzo storico nerissimo in cui ricostruisce un mondo fatto di sopraffazione, violenza e sadismo. Ambientato a Buenos Aires all'inizio del Novecento, racconta la strage di bambini, quaranta, avvenuta tra il 1908 e il 1912 nel barrio di San Cristobal, un quartiere della metropoli argentina. Dove gli emigranti italiani sopravvivevano lavorando nell'edilizia o nei macelli. Ed è quella zona povera di Buenos Aires a trasformarsi, non solo metaforicamente, in un grande macello a cielo aperto. «Mi sono ispirata a una storia realmente accaduta – spiega Pariani – una vicenda terribile che mi ha permesso di aprire uno squarcio sulle condizioni degli italiani che vivevano nei "conventillo" di Buenos Aires, dove a volte mancavano anche i letti tanto da dover dormire a turno. Un contesto sociale spaventosamente degradato dove ignoranza e miseria la facevano da padrone. Quaranta bambini vengono barbaramente uccisi e gettati in una discarica. All'inizio la polizia non muove un dito perché sono vittime senza importanza. Quando il serial killer viene arrestato, si scopre che lui stesso era un bambino e che lo si poteva fermare molto prima». (p.a.v.)