Picchiato dall'ex marito all'incontro romantico
La Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese ha messo ha disposizione dei cittadini di Varzi un servizio di trasporto gratuito verso le Terme President di Salice Terme per un ciclo di 12 giorni di cure convenzionate con il servizio sanitario nazionale. I partecipanti e residenti nel capoluogo montano termineranno il ciclo nella giornata di sabato. Inoltre, Grazie alla convenzione stipulata tra la Comunità Montana e lo stabilimento termale salicese diretto da Sandro Moro hanno potuto usufruire di sconti ed agevolazioni su eventuali trattamenti. di Maria Grazia Piccaluga w LUNGAVILLA Un'amicizia nata in chat, poi un caffè al bar e l'invito a casa. Ma per un 45enne che abita in Oltrepo la serata è finita male. Aggredito brutalmente dall'ex marito dell'amica e abbandonato privo di sensi sulla strada, in centro a Lungavilla. Dalle percosse, ricevute nella notte tra il 21 e il 22 settembre, non si è ancora ristabilito. E ora, tramite gli avvocati Silvana Bruschi e Massimiliano Nosardi ha presentato una denuncia-querela nei confronti del suo aggressore. La storia ha inizio quando il 45enne conosce via chat una donna. Scoprono di abitare in Oltrepo e dopo una breve frequentazione on line decidono di incontrarsi. L'appuntamento è in un bar del centro commerciale di Montebello. Si piacciono e stabiliscono di rivedersi. Ma lei lavora, con turni che si protraggono anche la sera, e ha due bambini piccoli che non può lasciare soli a casa. Così invita l'amico nella sua abitazione di Lungavilla. I due trascorrono insieme circa un'ora, fino a quando sentono dei rumori provenire dall'ingresso secondario dell'appartamento. La donna si allarma e incalza l'amico perché se ne vada in fretta. «Scappa, non ti far vedere qui» gli dice aprendogli la porta sul retro. Lui è disorientato, non capisce. La donna gli aveva detto di essere separata. Scende in strada ma, mentre si allontana, si accorge di essere seguito. Avverte i passi sul selciato e ancor prima di potersi voltare viene colpito alla testa. Perde i sensi e sviene. Lo ritrova circa un'ora dopo una pattuglia dei carabinieri. Steso a terra, il volto sporco di sangue. Viene prima portato da un'ambulanza del 118 al pronto soccorso dell'ospedale di Voghera poi al San Matteo per ricomporre la frattura di uno zigomo. Viene sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi iniziale è di 40 giorni. Nel frattempo l'aggressore viene identificato, si giustifica con il fratello della vittima e spiega di avergli sferrato solo un pugno. Ma l'uomo ha un frattura allo zigomo, diversi punti di sutura in testa, ematomi su gambe e braccia. I suoi legali chiedono che la Procura di Pavia apra un fascicolo con alcune ipotesi di reato: percosse aggravate e omissione di soccorso.