Parà ancora grave dopo lo schianto
VIGEVANO Sono ancora gravissime le condizioni di Fabio Migliavacca, il paracadutista 40enne rimasto ferito a Casale Monferrato dopo un lancio, mercoledì, durante una prova per sostenere l'esame da istruttore. L'uomo, che lavora come magazziniere in un negozio di calzature di viale Montegrappa, è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Alessandria, in prognosi riservata. «È stato operato al bacino – spiega il padre di Fabio Migliavacca – e i medici non si pronunciano ancora. Bisogna aspettare, vedere come si evolve la situazione, dicono che servono quattro-cinque giorni per potersi esprimere». Il paracadutismo è una passione che Fabio Migliavacca coltiva da vent'anni, spiega il padre, dopo il servizio militare nell'aviazione, che Fabio Migliavacca ha assolto a Cameri (Novara). Il 40enne vigevanese, da tempo titolare del brevetto di paracadutista, aveva deciso di diventare istruttore. Mercoledì era impegnato all'aeroporto Cappa di Casale Monferrato, assieme a una ventina di colleghi, proprio in una prova d'esame per il conseguimento dell'attestato di istruttore, quando, attorno alle 12.30, si è verificato il gravissimo incidente. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Casale, intervenuti per gli accertamenti, dopo il lancio dall'aereo il paracadute di Migliavacca si è aperto regolarmente. Negli ultimi venti metri circa dal contatto con il suolo, però, Migliavacca avrebbe avuto problemi durante una virata, precipitando a terra troppo velocemente. Da lì il violento impatto con il suolo e il trasporto in elisoccorso all'ospedale di Alessandria. (d.a.)