Bar Nazionale, caffè letterario grazie alla scuola Pascoli
VOGHERA Rievocare un caffè letterario parigino a Voghera, in pieno centro, nel 2014: è questa l'idea che hanno avuto alla scuola media Pascoli per partecipare alla settimana della lettura, decidendo di portare un po' di cultura letteraria al Caffè nazionale di via Emilia. Qui ieri mattina (ma stamattina si replica) davanti a un piccolo pubblico di clienti tra cui si è ambientata alla perfezione la preside Claudia Boccalini i ragazzi della 3 C e della 3 E hanno letto brani tratti da "Le città invisibili" di Italo Calvino, tema scelto appositamente per l'occasione. «La scuola- ha spiegato la preside- non esiste infatti se non c'è una città che la ospita e che interagisce con lei, sostenendola nei suoi sforzi didattici. Oltre che per questo, abbiamo scelto di descrivere delle città ideali perchè ognuno di noi ha in mente la propria, una città da costruire e perfezionare giorno per giorno la cui realizzazione spetta proprio ai giovani». Entusiasti dell'esperienza gli alunni, che più o meno appassionati di libri hanno riconosciuto comunque all'unanimità la validità dell'iniziativa: «Io leggo tantissimo a casa- ha raccontato Elisa Rossi della 3C- e credo che sia importante farlo anche a scuola perchè nei libri (anche nei brani che abbiamo letto oggi) non c'è solo finzione ma anche tanta realtà». Meno amante della lettura Giorgio Boatti, anche lui di 3C: «È vero che non leggo tanto- ha spiegato- ma so che dovrei farlo di più perchè mi rendo conto che è una cosa importante, che stimola il cervello e può fornire interessanti spunti di riflessione e di dibattito». «Questa volta- ha aggiunto Cecilia Belletato, anche lei accanita lettrice- abbiamo avuto poco tempo per prepararci e abbiamo ricevuto i testi (peraltro molto belli) dalle nostre professoresse, ma visto che ci siamo divertiti ci piacerebbe rifarlo portando brani scelti da noi, diversi gli uni dagli altri». Oggi, a partire dalle 10, tocca ai ragazzi della 3 A e della 3 G. Serena Simula