«Non sono lo Schettino della Pro»
VIGEVANO Il nuovo mister della Pro Vigevano sarà (quasi certamente) Mattia Robecchi, 40 anni, ex allenatore delle giovanili a Inveruno e Corbetta In attesa dell'ufficialità, l'ormai ex Dino Lavenia spiega i motivi che hanno portato all'addio consensuale con la società. Ma domenica alle 14,30 in casa per la squadra c'è una partita chiave: arriva l'Accademia Pavese (ultima con 4 punti insieme al Magenta) e la Pro è davanti di sole due lunghezze. «Domenica, dopo la dolorosa sconfitta di Magenta, mi sono sentito in dovere di contattare la società per dire che io,nel rispetto di giocatori e società, non ero lo Schettino della situazione lasciando la barca in quella situazione – spiega Lavenia – ma che per il bene della società, viste le ambizioni, era giusto che riflettessero seriamente su un cambio della guida tecnica affinchè potesse dare una scossa positiva. Loro si sono riuniti e hanno deciso di accettare il mio consiglio; è giusto cosi, il responsabile maggiore è sempre l'allenatore». Lavenia, catanese d'origine e vigevanese d'adozione nella vita professore di educazione fisica, resta comunque nella storia della Pro Vigevano. «Lascio la società in ottimi rapporti - conferma – consapevole, con gli errori di tutti gli esseri umani, di aver fatto il massimo con serietà e professionalità quest'anno e di aver scritto una pagina importante della società,portandola in Eccellenza al primo anno della mia gestione in cui giocavamo ancora a Suardi e trascinandola al miracolo salvezza al primo anno del progetto vigevanese – aggiunge - Alla società e ai giocatori va il mio più caloroso in bocca al lupo per il prosieguo della stagione». (s. bar.)