Schianto con la moto, muore a 44 anni

di Paolo Fizzarotti wRIVANAZZANO TERME E' morto sul colpo, schiantandosi con la sua moto contro un'auto. Subito dopo la macchina e la moto hanno preso fuoco, e sono andate completamente distrutte. E' accaduto ieri a mezzogiorno sulla ex strada statale del Penice. Il motociclista si chiamava Bruno Cesar Pinto Duarte, era di origine portoghese, aveva compiuto 44 anni lo scorso 12 settembre e abitava da qualche anno a Montesegale. Si è scontrato con la sua moto Ducati Monster contro una Fiat Idea. L'automobile era guidata da Giancarlo De Riso, 53 anni, un imprenditore di Godiasco specializzato nel settore alimentare. De Riso, per un autentico miracolo, è rimasto praticamente illeso: è stato portato comunque al pronto soccorso per accertamenti. L'incidente si è verificato nel territorio comunale di Rivanazzano, in un punto in cui la 461 prende il nome di via Marconi: per la precisione davanti al civico 110, una casa disabitata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Rivanazzano, di Godiasco e quelli del nucleo radiomobile di Voghera; due squadre dei vigili del fuoco di Voghera; il 118 con l'automedica e due ambulanze della Croce San Francesco e della Croce rossa di Voghera. L'auto arrivava da Varzi e la moto andava verso Godiasco. Davanti al 110 c'è una piccola curva che gira a destra per chi sale verso Varzi. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, suffragata anche dai rilievi sul terreno e dalla testimonianza dell'automobilista, la moto ha fatto un sorpasso in curva, anche se in quel punto c'era la striscia continua, invadendo l'opposta corsia di marcia. A quel punto Duarte ha visto la Fiat. Per «stringere» di più la curva e tornare nella sua corsia, Duarte ha abbattuto molto di lato la moto. In questo modo, però, il pedale di destra ha strisciato sull'asfalto e si è piantato facendo da perno. La moto ha fatto due o tre giri su sè stessa e poi si è schiantata frontalmente contro la Fiat. De Riso ha tentato di evitare lo schianto gettandosi nel fosso alla sua destra, ma è stato inutile. La moto si è fermata a fianco dell'auto e subito dopo ha preso fuoco, appiccando le fiamme anche all'auto. De Riso è riuscito ad uscire dai rottami, poi tutto è stato avvolto dalle fiamme. Il corpo straziato del motociclista è finito a una decina di metri di distanza. Duarte è morto sul colpo: il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso. I pompieri hanno spento l'incendio con gli schiumogeni. L'incidente ha provocato lunghe code sulla Sp 461; la strada è stata riaperta a senso unico alternato solo alle 13.15. «Lo aspettavo per il pranzo - affermava ieri una parente, giunta sul luogo dell'incidente - Ho provato a chiamarlo 3 o 4 volte al telefono, ma non rispondeva. Non capisco come possa essere accaduto: era molto prudente in moto, non l'ho mai visto correre». ©RIPRODUZIONE RISERVATA