Mobilità sostenibile, un vertice a Pavia

PAVIA Pavia ha ospitato la riunione dei Comuni del nord ovest che partecipano al progetto Bump, ovvero Boosting urban mobility plans. Si tratta di un programma messo a disposizione degli amministratori di enti locali che intendano redigere il piano urbano per la mobilità sostenibile. A Pavia, l'assessore Davide Lazzari ha ricevuto i colleghi di Brescia, Cremona, Alessandria e Novara. L'obiettivo del progetto Bump è di promuovere lo scambio di esperienze a livello nazionale e internazionale e la cooperazione tra i responsabili della pianificazione e della gestione della mobilità degli enti locali che hanno partecipato a Bump e i loro omologhi nei Paesi dell'Unione Europea. La partecipazione alle attività è riservata ai Comuni con popolazione compresa tra i 40.000 e i 350.000 abitanti ed è gratuita per le amministrazioni che vengono selezionate tramite bando pubblico. A Pavia, dopo i primi provvedimenti relativi a corso Carlo Alberto e piazza Cavagneria, l'assessore alla mobilità si trova di fronte alla necessità di ridisegnare la viabilità cittadina, cercando di conciliare le esigenze di tutti, sia di chi si sposta in auto che di chi predilige i mezzi pubblici, sia dei ciclisti che dei pedoni. Il principio alla base di un piano urbano della mobilità sospetnibile è quello di rispondere alle esigenze di spostamento urbano di cittadini e merci con soluzioni qualitativamente e quantitativamente soddisfacenti, senza sottovalutare il risparmio di energia, la riduzione della congestione del traffico e dell'inquinamento atmosferico ed acustico nei centri urbani, il miglioramento della qualità della vita e dell'attrattività del territorio. Di questo, Lazzari ha discusso con i colleghi provenienti dagli altri Comuni.